Tassa rifiuti cancellata per le onlus della città
PAVIA. Da gennaio le onlus potranno cancellare la tarsu dal capitolo 'uscite" del proprio bilancio. Il Comune ha deciso di esentare completamente le realtà no profit pavesi dal pagamento della tassa sui rifiuti, per sottolineare ancora di più il loro ruolo fondamentale nell'intervento sul sociale. Il terzo settore pavese mobilita infatti centinaia e centinaia di persone. E forme di sostegno (con agevolazioni fino al 50%) sono state previste anche per gli oratori cittadini.
Per la prima volta, a partire dal 2005, il Mezzabarba introdurrà l'esenzione totale dalla Tarsu per le onlus.
«L'essere riusciti a raggiungere questo tangibile risultato è un segnale che l'amministrazione, pur nelle difficoltà e ristrettezze imposte dalla riduzione dei trasferimenti ordinari da Stato e Regione, è riuscita non solo a garantire i servizi alla persona ma sta facendo quasiasi sforzo per sostenere il progetto del welfare community e consolidare la rete di protezione sociale cittadina» chiarisce subito l'assessore al Bilancio del Comune Francesco Adenti.
L'esenzione dalla Tarsu per le Onlus vuol essere un riconoscimento formale dell'enorme e prezioso lavoro svolto da decine e decine di organismi onlus e di volontariato a favore delle persone in difficoltà sui temi sociali. Sono davvero moltissimi i fronti sui quali associazioni e cooperative senza scopo di lucro offrono un contributo fondamentale a Pavia.
Il Comune ha voluto riconfermare la politica di agevolazioni anche per l'individuazione delle sedi e il loro mantenimento.
«Non si tratta infatti di prevedere un'esenzione per gli organismi del Terzo Settore ma anche di creare le condizioni di mercato tali da incentivare i privati ad affittare i loro immobili agli organismi di volontariato, alle cooperative e alle onlus, garantendo uno sgravio di costi.
«Abbiamo previsto anche misure di sostegno agli oratori cittadini - aggiunge Adenti - prevdendo un'agevolazione sulla tariffa rifiuti pari al 50%, come riconoscimento per l'opera educativa svolta dalle parrocchie attraverso gli oratori».