Finanziaria, primo si "No tax area" a 8mila euro

ROMA.Finale al cardiopalma. E' arrivato il via libera alla Finanziaria della Commissione Bilancio del Senato. Le questioni rimaste aperte, prima tra tutte quella dei Forestali (che ieri hanno tolto i blocchi in Calabria), potranno ora trovare una soluzione solo in uno dei maxi-emendamenti del governo nel vertice di maggioranza in programma domani, sui quali sarà posta la fiducia nell'Aula del Senato. E' arrivata sul filo di lana, ieri, la sofferta intesa sull'Irap: dopo una notte di «battaglia» (come l'ha definita il ministro Roberto Calderoli) la Commissione ha detto si all'innalzamento della 'no tax area" da 7.500 a 8.000 euro. E' passata anche, contro il parere del governo, la proposta dell'Udc Ivo Tarolli sulla costituzione di un'Alta Commissione di vigilanza sul tetto della spesa pubblica. E ieri è arrivato anche l'ok al ripristino dei saldi originari a 50 miliardi di euro, decisione che ridà fiato alla Tabella B, ovvero garantisce rifinaziamenti per i libri di testo scolastici e l'Artigiancassa. Le novità giunte nella giornata si aggiungono alla Finanziaria che praticamente è stata riscritta nell'iter della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. E' qui infatti che sono state inserite le nuove aliquote fiscali (23, 33 e 39%), la correzione per gli studi di settore, i prestiti agevolati attraverso la cessione del quinto, i fondi per la cassa integrazione. Ma ecco tutte le novità approvate nella Commissione di Palazzo Madama.
Saldi, si torna ai 50 miliardi.Corretto l'emendamento della Camera, presentato dall'opposizione e approvato contro il parere del governo. Escono fuori cosi nuove risorse per i libri di testo scolastici e per l'Artgiancassa.
Irap, tagli salgono a circa 700 milioni.L'emendamento fiscale del governo aveva previsto riduzioni dell'imposta regionale per le attività produttive, del valore di circa 500 milioni. Ieri è arrivato l'innalzamento della franchigia da 7.500 a 8.000 euro per le imprese con una base imponibile inferiore a 180.759,91 euro (che vale nel triennio 2005-7 circa 200 milioni). Previste deduzioni per ciascun nuovo assunto pari a 20.000 euro che sale a 40.000 per i nuovi assunti nel Mezzogiorno.
Alta commissione vigilerà sulla spesa pubblica.Governo battuto al Senato sull'istituzione dell'Alta Commissione di Vigilanza sulla tetto alla spesa pubblica. La richiesta di istituire un organismo per valutare l'attuazione del tetto del +2% della spesa era stata avanzata durante le audizioni in Parlamento dal governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio.
Riforma fiscale: 3 aliquote, un contributo di solidarietà.Tre aliquote, al 23% (fino a 26.000 euro), 33% (fino al 33.500) e 39% (oltre 33.500). Per i redditi sopra i 100.000 euro si applica nel 2005 un contributo di solidarietà del 4% che di fatto porta l'aliquota al 43%. La no tax area sale a 14.000 euro per un lavoratore dipendente con coniuge e 2 figli a carico. Le detrazioni si trasformano in deduzioni: sono pari a 3.200 euro per il coniuge a carico e a 2.900 euro per ciascun figlio e altro familiare. Quest'ultima deduzione sale a 3.450 euro per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni. Per i figli portatori di handicap la deduzione è di 3.700 euro. Una deduzione specifica di 1.820 euro è prevista per le spese per la badante per i soggetti non autosufficienti.