«Sogno un centro di riabilitazione»

VIGEVANO.Percorrendo corso Novara, verso Cassolnovo, appena fuori città sulla destra c'è la Cassinetta con i locali dell'Università del fiore e del verde, a sinistra c'è un vasto terreno che fa sempre riferimento alla società «la Cassinetta», di cui l'imprenditore Flavio Natale è l'amministratore.
Da anni il dibattito politico, quando si parla di urbanistica, tocca periodicamente queste aree, da quando nacque il progetto di Ticinoland fino agli ultimi sviluppi con l'avvio dei corsi universitari dell'ateneo pavese.
Ora i due terreni sembrano destinati ad avere un futuro, come spiega lo stesso Natale che, con questo Prg, potrebbe veder realizzato anche un insediamento residenziale in zona Cascina Lunarda.
«Si farà la foresta di pianura, che in realtà sarà un parco urbano attrezzato, didattico, vista la vicinanza con l'Università del fiore - spiega Flavio Natale - Il progetto della foresta non sarà finanziato dalla Regione, ma verrà realizzato dai privati che poi, questa è l'intenzione, la daranno in comodato gratuito al Comune per 99 anni. Sempre in quell'area procede il progetto di un albergo e di un moderno centro di riabilitazione, che è il mio sogno nel cassetto. L'operatore interessato è la Europe Invest, gruppo belga che ha già realizzato l'outlet di Serravalle Scrivia».
Procederà quindi anche il progetto per il commerciale sull'area di corso Novara? «Si - spiega Natale - il progetto prosegue, sui terreni a sinistra di corso Novara, andando verso Cassolnovo. Il progetto è quello di un outlet solo calzaturiero e di una serie di retail market: saranno punti vendita di media superficie, 2-3 mila metri quadrati, per singole tipologie di prodotto. Si tenga presente che quest'area commerciale darà lavoro, direttamente o indirettamente, a circa 800 persone. La presenza degli altri centri commerciali che si trovano attorno a Vigevano non interessa, perché qui sarà tutto non-food. L'area, di 250 mila metri quadrati, attualmente è zona agricola: sarà necessario un accordo di programma. Anche li il Parco del Ticino ha voluto inserire una parte di foresta di pianura per evitare la conurbazione con Cassolnovo». Natale ha presentato anche un'osservazione sull'area della Cascina Lunarda.
«Questo progetto non c'entra niente con il resto - spiega Flavio Natale - Si tratta di un insediamento residenziale innovativo, un eco-villaggio con autosufficienza energetica e termica». (d.a.)