Voghe, Giglio fiuta il gol

VOGHERA. In piena emergenza nel reparto difensivo ma decisa a vincere, la Voghe attende fiduciosa il Borgosesia, nuovo fanalino di coda alla luce della sconfitta interna con il Fo.Ce.Vara di domenica. L'infrasettimanale mette i rossoneri di fronte a un impegno difficile sul piano psicologico. Mister Giacomotti chiede ai suoi di raddoppiare gli sforzi per regalargli la prima vittoria della sua gestione a un mese dall'allontanamento di Icardi. Infortunati Dionisi e Orocini, squalificato Finelli, in forte dubbio Gianello.
«Battiamo il Borgosesia 4-0», lancia l'attacco Lele Giglio. Il capocannoniere del girone (11 reti) ha le polveri bagnate dalla trasferta di Giaveno e con lui si è inabissata la Voghe. Oggi, insieme, squadra e bomber vogliono tornare prepotentemente in auge. Mister Giacomotti fa i conti con le assenze che riducono all'osso la difesa. Manuel Scali, l'alternativa all'altro elemento dell'86 Finelli (squalificato) stringe i denti: gioca con un vasto ematoma. In forte dubbi Gianello (caviglia gonfia, due giorni senza allenamento), assente Dionisi (escluso l'interessamento del menisco, da martedi torna in campo). Martignon gioca menomato dai consueti dolori alla schiena: non c'è difensore titolare sano, per fortuna De Nardin è in palla. Nel Borgosesia rientra dalla squalifica Cassani che prende il posto di Lanza sull'out sinistro. Davanti c'è la vecchia conoscensa Mariani: a San Colombano faceva tandem con Loprieno. «Siamo contati - sottolinea Giacomotti - per fortuna l'ambiente al nostro interno è sereno. Anche il Borgosesia non attraversa una fase brillante, la gara sarà condizionata dagli episodi e dal grado di tranquillità di chi scende in campo». Dopo le contestazioni della curva, domenica contro la Lavagnese, quale atteggiamento si attende? «Capisco il pubblico ed è giusto che ci giudichi, mi dispiace sentire i giocatori accusati di scarso impegno, quello non è mai mancato». A pagare la tensione sono i giovani. Manuel Scali gioca la sua prima partita da titolare scendendo in un Comunale che ricorda più un'arena che uno stadio: per lui, dopo quattro stagioni nelle giovanili dell'Alessandria e l'ultima nella Berretti della Valenzana, questa è comunque un'occasione.A destra, in caso di forfeit di Gianello, Sozzi si adatterà a fare il terzino destro, con Cardini (85) in attacco. «E' la nostra partita, me lo sento - ribadisce Raffaele Giglio - Negli ultimi 40 giorni ho visto e sentito di tutto, in teoria abbiamo toccato il fondo, più sotto di cosi non possiamo andare». Giacomotti ha voglia di scherzare: «Magari, dopo aver toccato il fondo, prima di risalire ci tocca rasparlo un po'». Il pareggio a 10 secondi dalla fine, raggiunto con il gol di Andrea Cardini contro la Lavagnese, ha dato la scossa giusta? «Siamo alla svolta - insiste Giglio, in ripresa dopo una fase di appannamento - facciamo partire il campionato del nuovo Voghera ma serve equilibrio da parte di tutti, squadra e società». Lele Giglio lancia indirettamente un appello alla tifoseria. «I cori domenica ci hanno dato fastidio - conclude - Abbiamo dato tutto e ci è spiaciuto essere trattati in quel modo. Il pareggio agguantato in extremis è il segnale che qualcosa è cambiato».
Voghera(4-2-3-1): 1 Mogni; 2 Gianello, 6 Martignon, 5 De Nardin, 3 Scali; 8 Gervasoni, 4 Panucci; 7 Daldosso, 10 Bracaloni, 11 Pagano; 9 Giglio. All Giacomotti.
Borgosesia(4-4-2): 1 Seira Ozino; 2 Formentini, 3 Nicolosi, 4 Gallo, 5 Danini; 7 Berlingeri, 8 Casella, 6 Mello, 10 Cassani; 11 Urban, 9 Mariani. All. Viganò.
Arbitro: Belcastro di Taurianova.
Angelamaria Scupelli