La protesta di San Precario
MILANO.E' iniziata alle ieri alle 16, come annunciato, la protesta dei lavoratori aderenti alla Confederazione Unitaria di Base (Cub): il sindacato, visto che gli è stata «negata l'autorizzazione a giungere sul posto con un camioncino», ha affidato la protesta ai tamburi. Sono stati anche esposti due 'santi': 'San Precario', il simbolo della precarietà e della flessibilità, e 'San Romeo', «il devoto a cui si rivolgono i pochi dipendenti ormai rimasti all'Alfa Romeo di Arese». Secondo la Cub «la ristrutturazione della Scala è uno schiaffo alla deindustrializzazione della città e della Regione». «Non abbiamo nulla contro Muti, gli orchestrali e i lavoratori del Teatro - ha affermato Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale del Sindacato di Base - ma l'impegno profuso per l'ammodernamento non è stato uguale a quello che si sarebbe dovuto prendere per il disastro sociale che sta avvenendo nel mondo del lavoro. Si sono spesi 62 milioni ma Albertini ha tirato fuori solo qualche euro per un Ambrogino ai lavoratori dell'Alfa.