Rifondazione all'attacco: «Favoriti i palazzinari»

PAVIA. «L'atto amministrativo più grave degli ultimi 45 anni...». Elio Veltri ha definito cosi la delibera di modifica delle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore. Modifica, secondo lui (ma anche secondo il consigliere comunale di Rifondazione, Franco Maurici), che permetterebbero di costruire «in un quarto del territorio della valle della Vernavola». Ossia, in area protetta.
Avvocato Maurici, perché questa delibera permetterebbe di far costruire nella valle della Vernavola?
«Perché mentre il Prg non consentiva ai proprietari delle aree sulla Vernavola di fruire di una volumetria virtuale...».
La prego, avvocato: si spieghi con una terminologia per non addetti ai lavori...
«Diciamo cosi: uno ha un terreno nel Parco della Vernavola di 10.000 metri destinato a verde. In base alle nuove norme può costruire un decimo, ossia 1.000 metri, nelle aree di concentrazione dell'edificato. E nel Parco ci sono aree dove è appunto consentito costruire. Questo se è proprietario di terreni nelle aree di concentrazione, altrimenti li venderà a qualcun'altro».
Ma proprio dentro al Parco della Vernavola ci sono aree di concentrazione?
«Ci sono e la normativa lo spiega: dice che nel Parco della Vervavola si può costruire quel decimo, lo si dice chiaramente. E queste aree non sono solo a contorno del Parco, ma anche all'interno del suo perimetro. Questa è un'interpretazione benevola...».
Quella malevola, grazie.
«Ecco, sta nella possibilità di creare nel Parco nuove aree di concentrazione, una possibilità che davvero mi spaventa. Dopo tutto, si sa, con i Pii si può fare quello che si vuole... Il risultato è che il Prg attuale prevede 9.000 abitanti in più, con questa modifica saranno più di 18.000.
Perché, secondo lei, la giunta ha deciso di approvare questa delibera?
«Non vedo altra ragione che il 'desiderio", diciamo cosi, di accontentare i proprietari di aree. E' una giunta che ha una particolare simpatia per i proprietari terrieri... Ci sono giunte di centrosinistra che si preoccupano dei pendolari e degli operai, e giunte che si preoccupano anche dei proprietari terrieri che, poveretti sarebbero privati di guadagni aggiuntivi...». (f. ma.)