Internet, denunciati 34 pedofili

ROMA.Un uomo arrestato, 34 persone denunciate (tra i 18 e i 27 anni) e oltre quattromila gigabyt di materiale pedo-ponografico sequestrato nel cui interno vi erano milioni di immagini di bambini in atteggiamenti inequivocabili. Si è conclusa cosi un'indagine, durata circa un anno, su un presunto giro di pedofilia on-line scoperto dal nucleo speciale anticrimine tecnologico della Guardia di Finanza in collaborazione con la polizia del compartimento posta del Lazio.
Imponente l'intervento simultaneo nelle 42 perquisizioni in molte città italiane che hanno visto impiegati oltre 152 militari della Guardia della finanza ed agenti della Polizia di Stato, impegnati da ieri mattina in 39 diverse città.
Tra i denunciati c'è anche una mamma. La donna, madre di due bambini, abita in Lombardia.
L'uomo arrestato è stato colto in fragrante mentre scaricava dal suo computer, nell'appartamento in cui vive in Lombardia, le immagini di giochi erotici di bimbi fra i quattro e cinque anni, oggetto di scambio con una altro utente del motore di ricerca Kaza.
L'uomo, del quale gli investigatori non hanno voluto rivelare l'identità, avrebbe sotto i 30 anni e vive da solo.
Il reato per il quale è stato arrestato è quello di divulgazione di materiale pornografico. La pena che rischia, secondo quanto prevede il Codice penale all'articolo 600 ter, va da uno a cinque anni.
L'irruzione nel suo appartamento si è potuta realizzare grazie alla ricostruzione dei tracciati online fatti dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia, che hanno ricostruito tutte le operazioni di acquisizione dei file e delle immagini pornografiche trasferiti da computer a computer.
I bambini ripresi mentre subiscono violenze, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbero più che altro originari dell'Est europeo, tutti minorenni e anche di età prescolare, sia maschi che femmine. L'indagine è durata circa un anno.