Coop, chi compra fa anche beneficienza

PAVIA.Ieri la Coop di viale Campari ha presentato al pubblico la sua Carta Equa. Su ogni conto della spesa il cliente può offrire in beneficenza l'1%. Un altro 1% sarà aggiunto dalla Coop. L'offerta che si sommerà su ogni scontrino confluirà poi nel conto Conviva, aperto presso Banca Etica e Caritas ambrosiana per aiutare i bisognosi.
Sabato prossimo la Coop replica sul tema della solidarietà: insieme ai frati e ai volontari di Canepanova, che gestiscono la mensa del Fratello, si dedicherà infatti alla tradizionale raccolta di prodotti alimentari. Il ricavato, in prodotti alimentari, sarà destinato alla mensa che ogni giorno sfama tra le 70 e le 90 persone e si autosovvenziona solo con gli aiuti che frate Franco riesce a racimolare nella sua incessante attività di raccolta.
Ieri, per tutta la giornata, è rimasto attivo un punto informativo alla Coop sulle possibilità di utilizzo della Carta Equa. Ottenere la card è facile, basta rivolgersi a uno qualsiasi dei punti vendita coop in Lombardia, alla Caritas Ambrosiana in via San Bernardino a Milano o alla Banca Etica (filiali a Milano, in via Santa Tecla, e Brescia). Sono sufficienti un documento di indentità, codice fiscale, coordinate bancarie e la fotocopia di una busta paga o del cud per ottenere il rilascio della speciale carta di credito interna. E' gratuita, non prevede alcun costo di attivazione e non richiede l'uso del pin ma solo la firma del titolare. Con Carta Equa è possibile pagare la spesa alla cassa. Al momento dell'addebito sul conto da parte di Unicard (il 10 del mese successivo) viene aggiunta una percentuale di solidarietà dell'1%. Su 100 euro di spesa, ad esempio, sarà versato 1 euro, al quale la Coop ne aggiungerà un altro. Con Equa è anche possibile detrarre dalle imposte il 19% dei contributi versati al fondo Conviva. (m.g.p.)