Nuovi casinò per battere l'illegalità



Per sconfiggere scommesse clandestine e videopoker illegali la salvezza, secondo Giorgio Tino, direttore generale dei Monopoli, è l'apertura di nuovi casinò. Le case della roulette amplierebbero il perimetro del gioco legale e offrirebbero un'alternativa agli italiani che tentano la sorte nei casinò d'oltre confine. In Italia ci sono solo quatto case da gioco e, per Tino, questa circostanza rappresenta un danno per l'intero sistema economico al quale sono sottratte risorse a favore dei casinò esteri. Il denaro circolerebbe in fretta e i giocatori incalliti, i «sudati» del «rosso e nero» e gli appassionati del «chemin de fer» avrebbero l'opportunità di sfogare le proprie passioni sui tavoli verdi. «La diversità delle opinioni che attraversano trasversalmente le forze politiche e territoriali», ha detto Tino, «ha bloccato da decenni l'istituzione di altri casinò: i Monopoli si attiveranno per sbloccare la situazione di stallo, elaborando ipotesi, in modo da fornire alternative concrete e da completare il quadro decisionale per il governo ed il Parlamento». (r.r.)