Il CasteggioBroni a tutto vapore con la Cossatese

GAMBOLO. Sarà una missione impossibile per il CasteggioBroni? Non proprio, a detta dei giocatori. La trasferta di domani pomeriggio in casa della Cossatese, seguita a breve distanza da quella di Lavagna, non spaventa: anche perchè i gialloblu sono più avanti rispetto alla tabella di marcia iniziale.
Ora il CasteggioBroni non ha nulla da perdere quando va sui campi più difficili. «Possiamo battere chiunque» aveva dichiarato all'inizio del ciclo di ferro il ds gialloblu Riccardi. E' stato ripagato con un inizio bruciante: vittoria esterna a Orbassano e pareggio-beffa con la Loanesi, con i tre punti sfumati nel recupero. Ora più che mai è valida la teoria del dirigente gialloblu. «Siamo quasi al termine del girone di andata - dice Riccardi - e possiamo dire con certezza che tutte le squadre del girone sono alla nostra portata. L'aspetto che più conta è il nostro approccio alla gara. La vittoria non dipende dall'avversario ma dal nostro grado di concentrazione e di determinazione». Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti: da una parte i colpacci a Voghera e Orbassano, i molti successi interni; dall'altra le impreviste frenate di Aosta e Vado. Il CasteggioBroni perciò confida sulle sue motivazioni, molto alte nell'affrontare la seconda forza del campionato. «Siamo in un momento positivo, sia fisico che mentale - commenta il fantasista Massimo Baldini - la squadra sa leggere bene le partite, soffrire e ripartire alla ricerca della vittoria, come successo a Orbassano». Il big match Cossatese-CasteggioBroni è stato anticipato a domani, con inizio alle 14.30 allo stadio Ezio Abate di Cossato. Ma la prevista diretta televisiva non ci sarà. «Sarebbe stata un'interessante vetrina - commenta il mister Claudio Sangiorgio - per una squadra che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante. Abbiamo fatto progressi notevoli». «Per ora diciamo che ci mancano meno di 20 punti per ottenere la salvezza - continua Baldini - Poi potremo davvero toglierci altre soddisfazioni». Per ora si pensa alla Cossatese: recupera Procaccio, ma forse andrà in panchina. Finora Giovanni Bruscaglia si è ben comportato nel medesimo ruolo. Sulla fascia destra bassa, ballottaggio tra i due '86 Longo e Vergori: il primo si sta ritagliando uno spazio con gare di grande concretezza. Ormai assodata, invece, l'attacco con Vasoio, Ardizzone, Baldini e Castellazzi: grazie alla duttilità dei primi due, impiegati rispettivamente come ala sinistra e centrocampista oppure come punta ed esterno sinistro, Sangiorgio può accrescere il potenziale in avanti. La Cossatese segna molto, ma troverà di fronte la migliore difesa de girone.
Andrea Bonfichi