A Natale il regalo è "solidale"
PAVIA. Si chiamano prodotti trasparenti perché raccontano la loro storia e hanno un prezzo equo: non sono 'caricati" da pubblicità o costi aggiuntivi e ripagano in modo dignitoso chi li produce. Da domani, fino alla vigilia di Natale, le noci dell'Amazzonia, le coloratissime stoffe africane, i giochi a vento o i caffè più profumati saranno in vendita in piazza della Vittoria. Un 'altro" mercatino che, per la prima volta, si affianca a quello tradizionale dell'artigianato allestito all'ombra del Broletto.
'C.a.f.e. in piazza" debutta a Pavia. E prende spunto dal nome della Bottega del Mondo di corso Garibaldi a Pavia impegnata nel commercio equo e solidale, C.a.f.e. appunto che sta per 'Costruire adesso un futuro equo". In questa prima edizione si avvale anche della collaborazione della cooperativa Chico Mendes di Milano. «Non proponiamo solo bei regali di Natale - spiegano quelli di Cafe - ma uno spirito diverso, un modo di acquistare consapevole, non consumistico e fine a se stesso, in un'ottica di sviluppo sostenibile che passa anche attravereso il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e delle loro famiglie. Per sapere come, dove, quando e perché della Bottega del Mondo Cafe e dei criteri di commercio equo e solidale, la manifestazione avrà anche uno spazio dedicato al materiale informativo».
L'attività svolta dall'associazione - fondata nel 1996 - non si limita infatti solo alla vendita dei prodotti del commercio equo e solidale ma investe anche numerosi altri ambiti. L'attività informativo-culturale, ad esempio. Con l'organizzazione di serate a tema sul consumo critico, sui rapporto Nord-Sud del mondo, sul risparmio etico. La Bottega del Mondo è anche il punto di riferimento per la raccolta firme a favore di campagne nazionali e internazionali (es, contro le mine, acquisti trasparenti...). Inoltre, come soci di Altromercato, oltre ad aver promosso a Pavia la Banca Etica, l'associazione aderisce al programma di microcredito 'Made in dignity" che ha come obiettivo il prefinanziamento e la garanzia di tassi equi ai produttori del sud del mondo. Pavese è il gemellaggio con una rete di artigianato peruviana che dal 2001 gode anche del patrocinio del Comune. (m.g.p.)