Un duro colpo agli sfruttatori dei sordomuti

VIGEVANO.Arrivano dall'Est Europa, sono sordomuti. Secondo le accuse, vengono sfruttati da un'organizzazione malavitosa che fa capo alla Russia. Operando in tutta Europa e anche in Italia, Vigevano compresa. Un racket che sfrutta i portatori di handicap per vendere gadget: dagli accendini ai portachiave, nei bar, nei ristoranti, sui treni. In Italia, il racket è attivo soprattutto nel Centro-Nord, con sordomuti taglieggiati a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Bergamo, Lodi, Modena, Piacenza, Ferrara, Rimini, Imperia, Livorno, Viareggio, Cesenatico e Vigevano. Sedici presunti responsabili dell'organizzazione sono agli arresti.
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