Quercia al governo e all'opposizione
SANNAZZARO.L'assemblea congressuale della sezione Ds di Sannazzaro, Scaldasole e Pieve Albignola doveva indicare la posizione della base dopo il divorzio di Michele Debattista - confermato sindaco a giugno con una sua lista personale - dal segretario uscente del partito Giovanni Baldi, candidatosi a capo di un'altra lista di centro-sinistra alle elezioni di giugno e ora all'opposizione.
Ma il round decisivo tra Debattista e Baldi in seno al partito è stato rinviato. Sarà la segreteria diessima a dover decidere, domani sera, dove e quando si svolgerà il confronto a suon di tessere.
Di fatto il segretario uscente Baldi ha proposto una nuova riconvocazione dell'assemblea, la più partecipata possibile, per poter discutere prima e contare poi quei voti che dovranno finalmente dire se la base dei tesserati della Quercia sta con il sindaco Debattista o con l'opposizione esercitata dallo stesso Baldi.
Arbitro dell'anomalo incontro sarà - data la delicatezza della situazione, unica nel panorama provinciale - il segretario provinciale Angelo Zucchi.
Lo stesso Giovanni Baldi, in poche parole, liquida la difficile questione: «Il rinvio è stato voluto per meglio coinvolgere i tesserati alla nostra sezione e per avere il tempo necessario per mettere chiarezza su talune posizioni politiche e sui relativi ruoli che molto hanno fatto discutere in questi mesi pre e post-elettorali».
All'assemblea di sezione ha presenziato anche il sindaco Michele Debattista partecipando attivamente alla discussione sulle mozioni congressuali, altro importante punto all'ordine del giorno del congresso di sezione.
In effetti la riunione ha consentito la presentazione delle mozioni di Fassino, Mussi-Berlinguer, Salvi e dell'ambientalista Fulvia Bandoli.
La presentazione della mozione-Fassino è stata curata dall'onorevole Piera Capitelli, presente all'assemblea con l'intento, certamente non facile, di condensare il più possibile le fratture originatesi in casa diessina a Sannazzaro dopo il movimentato periodo elettorale. Rinviato il match tra Debattista e Baldi, i convenuti hanno votato le mozioni congressuali.
Ha largamente vinto la mozione di Fassino. Bassa la percentuale di preferenze alle tesi di Mussi e Bandoli; votata quest'ultima soprattutto dalla corrente ambientalista che localmente appare in graduale crescita numerica, in linea con la crescente sensibilità ecologista che si sta diffondendo in Lomellina.
Paolo Calvi