Centraline fuori uso

TORTONA.Quale aria respirano i tortonesi? E' quello che si chiedono gli ecologisti della zona che protestano perché i dati sull'inquinamento atmosferico, registrati quotidianamente dalla centralina dell'Arpa, in corso Romita, non vengono più divulgati come invece accadeva fino a qualche tempo fa. Il circolo Legambiente «Valle Scrivia» è preoccupato soprattutto per le polveri sospese, meglio conosciute come Pm10, che più volte in passato hanno superato i limiti di legge per diversi giorni nel giro di una settimana. La strumentazione che li rileva all'interno della centralina si è rotta la scorsa primavera e, a quanto pare, non è stata più riparata.
«Fino a qualche mese fa - dicono i rappresentanti dell'associazione - i dati sull'inquinamento atmosferico di Tortona erano accessibili a chiunque: era sufficiente collegarsi al sito internet della Provincia di Alessandria e dello Sportello ambiente per conoscere in tempo quasi reale i livelli di inquinamento. Questi dati, nelle peggiori delle ipotesi, si riferivano a 48 ore prima. Adesso da diverso tempo non è più cosi: i dati del biossido di azoto sono fermi al 13 ottobre e del particolato sospeso, invece, neanche l'ombra. Si trattava di due parametri che in passato avevano registrato il superamento dei limiti e obbligato il comune a vietare l'accesso in centro storico alle automobili. Questa è la stagione più a rischio: siamo profondamente delusi dall'operato del Comune e della Provincia».