La Voghe ci crede e sfida la cabala
VOGHERA.La Voghe domenica inaugura lo stadio spezzino «Cipriano Incerti» di Ceparana, tradizionale covo del Fo.Ce.Vara costretto ad emigrare, nella prima parte di stagione, al Comunale nel vicino centro di Follo. Era successo anche a Giaveno (dove la sconfitta era costata la panchina ad Andrea Icardi), per gli stessi motivi di ristrutturazione dell'impianto principale, ma il Voghera vuole essere più forte della cabala e tornare al risultato per riscattare tre sconfitte consecutive e riprendere quota in classifica. Il presidente Luigi Gastaldi spera ancora nel miracolo, sette punti di ritardo sono recuperabili se i rossoneri daranno segnali di ripresa e per questo motivo il presidente è piombato a sorpresa a Silvano Pietra per caricare la squadra e rinnovare la piena fiducia della società a Massimo Giacomotti. Il tecnico fa i conti con una rosa assottigliata rispetto alle scorse settimane: le partenze di Iannini e De Nigris, cui si aggiunge l'ennesimo infortunio di Cardini, fanno piangere il piatto soprattutto in attacco e sul fronte dei giovani a disposizione. Dalle indicazioni emerse dalla partitella di giovedi, si possono ipotizzare due diverse soluzioni per la trasferta di Ceparana. La prima senza Orocini, tra l'altro in condizioni fisiche non eccelse. In questo caso spazio ai due mediani Gervasoni (o Sozzi) e Panucci, con Bracaloni alto. L'altra con Orocini esterno sinistro in difesa, con l'avanzamento di Finelli sull'out offensivo. Il Fo.Ce.Vara, guidato da Alberto Boggio (la scorsa stagione sulla panchina dell'Alessandria) sarà privo del centrocampista Biagini, classe '85. Una curiosità: c'è un giocatore della formazione spezzina che non svolge mai la preparazione estiva con la squadra. E' Francesco Dell'Amico, difensore centrale, 30 anni, bagnino di professione: a luglio e agosto è impegnato sulle spiagge liguri. (a.m.s)