Iraq, anche Allawi per il rinvio
BAGHDAD.Una decina di partiti iracheni, compreso quello del premier ad interim Iyad Allawi - secondo la Tv al Jazira - ha chiesto ieri il rinvio di sei mesi delle elezioni del prossimo gennaio. Da Washington, il presidente americano Bush ha fatto sapere la sua contrarietà e ha auspicato che il voto si tenga a gennaio come previsto. Contemporaneamente a Falluja si tornava a sparare. Due marine sono stati uccisi. A Baghdad, quattro agenti nepalesi di una compagnia di sicurezza britannica, ex Gurka, hanno fatto la stessa fine raggiunti da alcuni colpi di mortaio vicino alla perprotetta «zona verde». A Mossul sono stati scoperti altri 13 cadaveri (35 in questa settimana) tutti governativi della Guardia nazionale, giustiziati con un colpo alla testa. Ma in una giornata segnata anche da un fallito attentato contro un convoglio Usa che ha provocato almeno due morti vicino a Falluja (l'attentatore e un civile iracheno), a esplodere con il fragore è stata la petizione sottoscritta da una decina di partiti per richiedere il rinvio di sei mesi delle elezioni del prossimo 30 gennaio.