Milano-Mortara, ritorna la normalità Ieri i treni in ritardo di venti minuti
VIGEVANO. Dopo le promesse, il ritorno alla realtà. Martedi funzionari di Trenitalia e Regione hanno illustrato gli investimenti milionari e i progetti per migliorare la disastrosa situazione della linea Milano-Mortara-Alessandria. Ieri tutto è rientrato nella normalità: i treni del mattino hanno viaggiato con un quarto d'ora di ritardo e nel primo pomeriggio i pendolari hanno atteso venti minuti.
A sperimentare in prima persona i tempi lunghi è stato anche uno dei partecipanti al vertice dell'altro giorno, il sindaco di Abbiategrasso Alberto Fossati, pendolare sulla Milano-Mortara. «La riunione con Trenitalia e i funzionari regionali è stata lunga ed esaustiva - dice - ma la nostra purtroppo è una linea ferroviaria considerata 'minore" e trascurata per troppo tempo. Ora bisogna recuperare. Staremo in guardia. Abbiamo allacciato ora un rapporto stretto con gli enti che gestiscono il traffico ferroviario e, anche come pendolare, mi auguro che la situazione migliori. Intanto oggi (ieri perchi legge, ndr) i treni viaggiano con un quarto d'ora di ritardo e martedi è stata soppressa la corsa in partenza alle 18 dalla stazione di Porta Genova». Ieri i ritardi non si sono accumulati solo al mattino. Nel primo pomeriggio, i passeggeri hanno atteso per 20 minuti il convoglio delle 13.45 proveniente da Milano e diretto a Mortara. L'esperienza del passato e del presente consiglia quindi prudenza ai sindaci di Vigevano, Abbiategrasso e Mortara che hanno chiesto ed ottenuto l'incontro con Trenitalia. «Vedendo come la situazione si è evoluta in questi anni - sostiene il primo cittadino di Vigevano, Ambrogio Cotta Ramusino - non possiamo permetterci di prendere per oro colato quanto ci viene detto. Ma sono stati presi accordi precisi e verificabili, quindi seguiremo da vicino gli sviluppi, senza trascurare che lo stato di degrado della linea è tale che ci vorrà tempo per tornare ad una situazione di efficienza. L'importante è che si dia inizio agli interventi di riqualificazione promessi». Nel frattempo Trenitalia ha istituito la figura del tutor di linea che avrà un ruolo di riferimento per i viaggiatori. Il futuro dirà se riceverà più apprezzamenti o lamentele. (l.g.)