Ipertensione: pericolo per la salute
PAVIA. Nell'ambito dell'«Anno del cuore», sino a domenica prossima si svolge a Pavia, cosi come in tutta Italia, la «Settimana dell'ipertensione» promossa dalla Società italiana dell'ipertensione arteriosa e dalla Lega contro l'ipertensione. L'obiettivo è quello di sensibilizzare al problema la popolazione per due motivi: da un lato l'elevatissimo numero dei soggetti ipertesi (12 milioni in Italia con percentuali variabili in funzione dell'età: si va dal 5% della popolazione sotto i 30 anni all'80% della popolazione sopra i 65 anni); dall'altro le conseguenze drammatiche che può procurare l'ipertensione se non curata.
Sono davvero numerose le iniziative in programma a Pavia ed in provincia. Sono stati affissi manifesti negli autobus e nelle sale di attesa degli studi medici che aderiscono a questa iniziativa. I manifesti sollecitano a farsi misurare la pressione arteriosa nei principali luoghi di aggregazione cittadini.
Sino a domenica, grazie alla concessione del Comune, un camper è presente in piazza della Vittoria per misurare la pressione arteriosa a tutti coloro che vorranno sottoporsi al test. Un gesto semplice e assolutamente indolore che permetterà di ricevere il referto, un opuscolo sui principali fattori di rischio cardiovascolare ed un piccolo portachiavi a forma di cuore come ricordo dell'evento e del problema.
Domenica 28 novembre opererà anche una seconda postazione nell'atrio del supermercato Bennet di San Martino Siccomario che ha messo a disposizione lo spazio necessario.
Venerdi 26 novembre, presso la Sala dell'Annunciata dell'Amministrazione provinciale, si terrà una serata dedicata a medici ed operatori sanitari. L'appuntamento è in programma alle 20.30: parteciperanno il sindaco Andrea Albergati, il professor Roberto Fogari (presidente dell'Associazione Lombarda per la lotta all'ipertensione e direttore del Centro per l'ipertensione e la fisiopatologia) ed il dottor Fortunato Marino.
Anche la Maugeri partecipa all'iniziativa. Fino a domani è possibile farsi misurare la pressione gratuitamente, al Centro dell'ipertensione diretto dal dottor Villa. Gli operatori della Fondazione sono disponibili per i controlli tra le 10 e le 16: un medico specialista è a disposizione per i colloqui con gli interessati tra le 14 e le 16.
L'ipertensione non è una malattia di per sé, ma uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare: se non curata comporta come conseguenze i più gravi eventi cardiovascolari quali infarto, ictus, scompenso cardiaco, arteriopatia degli arti inferiori, insufficienza renale.
Nonostante tutto ciò sia ben noto da molti anni e nonostante oggi si disponga di mezzi (farmacologici e non) atti a curare e normalizzare ogni forma di ipertensione (senza peraltro interferire con la qualità di vita del soggetto), in realtà la stragrande maggioranza degli ipertesi non è controllata: circa il 50% di essi neppure sa di esserlo. Tra quelli che lo sanno solo poco più della metà si cura e tra quelli che si curano solo il 20-30% lo fa in maniera soddisfacente.
Ciò è fondamentalmente attribuibile alla natura asintomatica dell'ipertensione arteriosa che non dando alcun segno di sé, né alcun disturbo al soggetto che ne è affetto non lo spinge a prenderla in grande considerazione, né a tenerla sotto adeguato controllo, né ad avere costanza nell'attuare il trattamento che gli è stato prescritto dal proprio medico. (s.re.)