Cade aereo, morti tre italiani

ROMA.È finita tragicamente la vacanza per tre turisti torinesi che erano a bordo di un aerotaxi precipitato l'altra notte in Ciad.
La freelance Dada Rosso (58 anni), l'amministratore delegato della 'Bollati Boringhieri", Armando Mandelli (67), e Raffaella Seymandi (24) hanno trovato la morte nello schianto del piccolo velivolo affittato per fare un giro turistico.
L'incidente è avvenuto alla periferia della capitale, N'Djamena. I tre facevano parte di un gruppo di otto connazionali, in vacanza nel Paese africano con un viaggio organizzato da 'Spazi d'avventura".
A bordo di un secondo aerotaxi, atterrato regolarmente, c'erano tra gli altri il presidente del famoso gruppo di design Giugiaro, Giorgetto Giugiaro, e i genitori della Seymandi, che prestava servizio al Segretariato italiano degli studenti in medicina.
Il padre è un commercialista e collabora con l'assessorato alla Sanità del Piemonte. Ancora non sono chiare le cause del disastro né il modello dell'aereo, probabilmente un Cessna.
La console onoraria nella capitale, Ermanna Savaretto, si è immediatamente recata sul luogo dello schianto accompagnata dalle autorità locali. Tutti i viaggiatori a bordo del secondo velivolo sono ripartiti in serata, con un volo dell'Air France, da N'Djamena.
L'arrivo in Italia è previsto per stamani. La Farnesina ha avviate le procedure per permettere il rientro più rapido possibile delle salme. Mandelli era originario di Bergamo, ma viveva da molti anni a Torino.
Il gruppo di turisti italiani aveva visitato la scenografica area desertica nel nord-est del Paese africano e aveva dato appuntamento ai piloti degli aerei al villaggio di Kalait, alle 14, per il ritorno nella capitale.