Mezzo miliardo per essere in orario
VIGEVANO. Promesse a sei zeri (in tutto investimenti oltre 500 milioni di euro) contro il caos sui binari: 77 milioni da Trenitalia per carrozze e locomotori, 135 milioni di stanziamenti misti Trenitalia-Regione destinati a mettere sui binari nuove locomotive per una linea dove viaggiano ancora i vecchi E-646 nati alla fine degli anni Sessanta. Questo per ovviare all'emergenza di oggi. Poi ci sono i grandi progetti a lungo termine, primo tra tutti il raddoppio della linea, che costerà 400 milioni.
Sono impegni di spesa stramilionari quelli che Trenitalia e Regione hanno messo sul tappeto nell'incontro di ieri, in municipio, con i sindaci di Vigevano, Abbiategrasso e Mortara, convocato per affrontare i problemi di una tratta ferroviaria tra le più disagiate della Lombardia.
Il raddoppio si farà. Forse.Nel caso del raddoppio, però, i milioni sono cosi tanti e il piano cosi complicato che due domande sorgono spontanee: ci sarà mai il doppio binario? Ed è proprio cosi necessario affrontare quella spesa o è meglio investire per far funzionare bene la linea che già esiste? «Il raddoppio si farà - dicono i funzionari regionali -. Nel 2008 per i tratti esterni e nel 2012 per il tratto Vigevano-Abbiategrasso. Il progetto è inserito nella programmazione ed è assolutamente necessario per avere il passaggio cadenzato di un treno ogni 15 minuti (nelle ore di punta) verso il nord Milano. Si va avanti per questa strada». A meno che...«Certo, se poi qualcuno dirà che non ci sono i soldi, allora sarà tutto da valutare», conclude il funzionario. Il raddoppio, stando alle dichiarazioni dei rappresentanti regionali, sarà prevalentemente al servizio del traffico passeggeri e non delle merci. Attualmente sulla Milano-Mortara transitano 50 treni al giorno. Diventeranno 100 e questo spiega perchè i Comuni di Vigevano e Abbiategrasso abbiano chiesto l'interramento dei binari.
In orario.Ieri il treno delle 11.14 ha spaccato il secondo. Con una puntualità rarissima per la linea Milano-Mortara-Alessandria ha portato i vertici di Trenitalia e i responsabili del settore Infrastrutture regionale, accolti alla stazione dai sindaci Ambrogio Cotta Ramusino (Vigevano), Alberto Fossati (Abbiategrasso) e Giorgio Spadini (Mortara). Le auto di rappresentanza, scortate dai vigili urbani, hanno raggiunto il municipio, dove in una riunione durata oltre due ore sono stati affrontati i problemi che i pendolari segnalano quotidianamente. Attorno al tavolo si sono seduti, oltre ai sindaci, Federico Barbic, direttore Trenitalia per la Lombardia, Gianmarco Bartelloni, tutor della Milano-Alessandria, Maria Restuccia, assistente di linea, Vincenza Carboni, della squadra di supporto al tutor di linea, Danilo Triches, funzionario della direzione regionale Infrastrutture, e Graziano Ugazio, dell'unità organizzativa servizio ferroviario regionale.
Locomotive e biglietterie.Ogni giorno sulla Milano-Alessandria viaggiano 16mila passeggeri con un incremento di circa il 2 per cento negli ultimi anni. Trenitalia ha elencato gli impegni assunti per evitare guasti e ritardi. «L'informazione - ha spiegato Barbic - sarà migliorata anche con un servizio di Sms, cui gli abbonati potranno iscriversi. Per ovviare ai guasti stiamo rinnovando la linea elettrica al ritmo di 1.200 metri per notte e i lavori finiranno entro l'anno. Per quanto riguarda il materiale rotabile, sono state rinnovate 42 carrozze ed abbiamo un piano di rinnovo dei locomotori. Inoltre tra gli impegni assegnati ai tutor vi è quello di far meglio conoscere agli utenti gli orari delle biglietterie o di edicole e bar dove si possono acquistare i biglietti. Da marzo saranno poi funzionanti le emettitrici automatiche 24 ore su 24».