La Finanza sequestra centinaia di cd

PAVIA. La Guardia di Finanza ha sequestrato ad alcuni venditori abusivi, in gran parte immigrati, 32 capi di abbigliamento, 122 borse, 550 compact disc e 80 dvd. Altri sequestri sono stati effettuati dalle Fiamme Gialle in Oltrepo, sempre ai danni di cittadini stranieri che vendevano cd e dvd copiati, mentre in Lomellina è stato denunciato il titolare di una ditta nella quale lavoravano in nero alcuni cittadini cinesi. Una seconda denuncia è scattata per false fatturazioni.
Le operazioni che hanno riguardato Pavia sono scattate nel fine settimana, anche in seguito ad alcune segnalazioni.
Le zone sono quelle classiche dove si radunano i venditori di questo genere di mercanzia: e cioè alcune vie del centro storico - corso Cavour (alle Varesine), via XX settembre - e poi il Policlinico S. Matteo.
All'arrivo dei finanzieri - spiega un comunicato del comando provinciale - «gli abusivi hanno cercato di darsi alla fuga e di mettere in salvo la merce, ma quattro di loro sono stati bloccati». Quindi è scattato il sequestro di cd, dvd, capi di abbigliamento, per violazione delle leggi sul diritto d'autore e dei marchi di fabbrica.
Operazione analoga in Oltrepo, in particolare a Casteggio. Anche qui è scattata una raffica di sequestri: 252 compact disc, 63 dvd. Gli abusivi che vendevano la roba, però, sono riusciti a fuggire in fretta a furia, evitando cosi di essere bloccati dagli uomini delle Fiamme Gialle.
In Lomellina, infine, i finanzieri hanno portato a termine un'operazione contro il lavoro nero e l'immigrazione clandestina. All'interno di un calzaturificio sono stati scoperti sette lavoratori cinesi in nero. Di questi, quattro sono risultati privi di permesso di soggiorno e segnalati per l'espulsione dal territorio nazionale.
L'azione della Fiamme Gialle non si è fermata qui. L'investigazione effettuata tra la contabilità della ditta lomellina ha fatto emergere un'altra ipotesi di reato: false fatturazioni.
I finanzieri hanno infatti trovato documentazione, ammontante a 57.300 euro, alla quale corrisponderebbero operazioni in realtò mai effettuate.