Dopo caldo e vento, Italia nella morsa del freddo
ROMA. Dopo i venti a cento chilometri orari della scorsa settimana che hanno ricacciato indietro le temperature miti che hanno caratterizzato tutto il mese di ottobre - il secondo più caldo dal 1880 secondo National oceanic and atmospheric administration (Noaa) - e l'inizio di novembre, l'Italia è piombata in una morsa di freddo che ha fatto precipitare le temperature minime sotto lo zero.
Una situazione, dicono però gli esperti, che non desta alcun allarme in quanto è tipica di questo periodo dell'anno e, anzi, se qualcosa di anomalo c'è stato, è il tempo rimasto sull'Italia fino ad autunno inoltrato.
A determinare l'attuale situazione, spiegano alla Veglia Meteo della Protezione Civile, è il flusso di correnti fredde che dalla Gran Bretagna scende sul Mediterraneo, inserendosi tra un fronte di alta pressione presente sulla penisola iberica e uno di bassa pressione che stazione sull'Europa orientale. Il risultato è una situazione instabile, con piccole perturbazioni e piogge sporadiche che dovrebbe protrarsi almeno fino a venerdi. Per oggi gli esperti prevedono sul nord cielo sereno o poco nuvoloso, mentre al centro e sulla Sardegna sono attese perturbazioni.
Quanto alle temperature, la colonnina di mercurio ha fatto segnare valori sotto lo zero in diverse zone dell'Italia per quanto riguarda le temperature minime. La città più fredda è stata L'Aquila, dove il termometro si è fermato a -6. Meno 3 gradi, invece, a Verona e Pescara, -1 a Venezia, -2 a Torino e Firenze, un grado a Roma, Milano e Napoli. E' andata leggermente meglio a Palermo e Cagliari, dove si sono registrati rispettivamente 9 e 6 gradi. Anche le minime registrate alle 13 si sono tenute piuttosto basse e in nessun caso hanno raggiunto i 20 gradi. La città più fredda è risultata ancora una volta L'Aquila, con un grado, mentre la più calda è stata Cagliari, dove la colonnina ha raggiunto i 18. «Si tratta di una classica situazione autunnale», ribadiscono gli esperti sottolineando che domani ci sarà un generale innalzamento delle temperature di 3/4 gradi su tutta l'Italia mentre dopodomani si tornerà alla situazione di oggi con un calo generalizzato di 2/3 gradi.