Caso pidocchi alle medie: avviati subito gli interventi Via al secondo controllo
CASTEGGIO. Accertati casi di pidocchi alle scuole medie «Giulietti». Nell'ultimo mese si sono registrati alcuni episodi legati a questo problema ed i genitori degli alunni che frequentano l'istituto hanno manifestato la loro preoccupazione. «Si tratta di un paio di casi conclamati, perciò è giusto che anche gli altri genitori siano messi al corrente di questo pericolo - spiega la mamma di un ragazzo delle medie - Abbiamo avvisato l'Asl e chiesto quali modalità di prevenzione sono possibili adottare per questi inconvenienti».
«Ci è stato consigliato di controllare i nostri bambini, in particolare il cuoio capelluto dove sono soliti annidarsi i pidocchi. Personalmente ho già provveduto ad effettuare questo tipo di controllo su mio figlio, è giusto che anche gli altri genitori sappiano di questo rischio ed applichino cosi le opportune misure preventive». Alle medie casteggiane i due casi, accertati dall'Asl, sono stati subito curati con specifici prodotti farmaceutici. «Appena venuti a conoscenza della presenza di pidocchi, lo abbiamo subito segnalato agli addetti dell'azienda sanitaria locale - spiega Filippo Dezza, vicepreside delle scuole Giulietti - Non è la prima volta che succedono fatti di questo tipo. Ho anche inviato una missiva all'Asl chiedendo che sia effettuato un secondo controllo. E' comunque un disagio comune ad altri istituti scolastici del circondario, infatti precedentemente ci era giunta notizia che anche altrove erano stati accertati casi del genere». La dirigenza delle medie intende distribuire nelle classi depliant forniti proprio dall'Asl, allo scopo di informare gli studenti ed i loro genitori sulle caratteristiche dei pidocchi ed i disagi che questi possono comportare. «Innanzi tutto bisogna sfatare quella che è una convinzione piuttosto diffusa. I pidocchi non si diffondono a causa di scarse condizioni igieniche - osserva Dezza - Sono invece le condizioni climatiche e le differenze di temperatura a facilitarne la riproduzione. I ragazzi che, frequentando classi e palestre assieme, vengono quotidianamente a contatto, sono i bersagli preferiti dei pidocchi. L'unica prevenzione che si può suggerire è controllare che i propri figli non ne siano portatori». (s.d.).