A Garda e Cotta Ramusino dedicati i due campi di calcio
GARLASCO.Marco Garda è stato una giovane promessa del calcio provinciale: arrivò a giocare anche in C2 con il Derthona e la Vogherese, ma trovò la morte a soli 24 anni.
A lui il Comune ha intitolato il campo sportivo che lo vide protagonista nelle categorie del settore giovanile dal 1976-77 al 1981-82.
Un altro pilastro del mondo sportivo locale è stato Antonio Cotta Ramusino, socio fondatore della Polisportiva San Biagio, morto a 48 anni nel 1999.
Sono i due paladini dello sport garlaschese, che la commissione Toponomastica ha celebrato con l'intitolazione dei campi sportivi del capoluogo e della frazione San Biagio. Marco Garda ha sempre masticato il calcio: nel 1976, quando il padre fu uno dei soci fondatori del Fc Garlasco, Marco iniziò a giocare nelle squadre giovanili. Il suo talento fu notato prima dalla Medese (1982-83 in Promozione) e poi dal Derthona e dalla Vogherese, che alla metà degli anni Ottanta militavano in C2.
Poi, il passaggio al Suno, al Casteggio e all'Ac Broni, prima della morte prematura.
Instancabile anche l'attività di volontariato di Cotta Ramusino a favore dei bambini: allenatore dei pulcini e, nel 1993, fondatore della nuova società Fc Garlasco Lomellina. (u.d.a.)