La C4 lancia la sfida alla medie La berlina e il coupè al posto della Xsara
BIARRITZ. Sul segmento delle medie si concentra un terzo delle vendite dell'intero mercato europeo. La metà di questa enorme fetta di mercato si compone di berline a 3 e 5 porte. Basta questo a dare una dimensione alle attese di Citroën per la nuova C4, la vettura che va a sostituire definitivamente la Xsara (resta, però, la vendutissima Picasso) e a sfidare le regine del mercato continentale.
C4 (prima Citroën ad essere prodotta nello stabilimento Psa di Mulhouse, chez Peugeot) arriva da subito in concessionaria in due versioni, berlina e coupè, che si distingono nello stile esterno ma non nel comfort di bordo e nell'abitabilità, che restano di pari livello. E notevole è anche la scelta dei motori sin dal lancio: cinque a benzina (sono il 1.4i 16v da 90 cv, il 1.6i 16v da 110 cv, il 2.0i 16v da 138 cv, solo per la versione berlina il nuovo 2.0i 16v da 143 cv introdotto di recente su C5, e solo per la versione coupè il 2.0i 16v da 180 cv al debutto assoluto su un veicolo Citroen; tre diesel common rail, il 1.6 proposto per la prima volta da Citroën e i motori introdotti più di recente, l'Hdi 110 e l'Hdi 138.
Molte le novità, alcune delle quali distinguono C4 dalla concorrenza. Particolarmente accattivante la scelta del volante a comandi centrali fissi, che raggruppa a portata di pollice le principali funzioni di comfort (regolazione radio, telefono) e di assistenza alla guida (limitatore e regolatore di velocità). Sulla parte alta dei comandi centrali del volante un piccolo display segnala l'accensione delle luci. Il cruscotto di fronte al conducente è cosi composto solo dal contagiri, perchè il resto delle informazioni (a cominciare dalla velocità) sono contenute tutte nel display fotocromatico posto al centro della plancia: un modo, spiegano alla Citroën, di condividere le informazioni con tutti i passeggeri. Singolare la scelta, poi, del «diffusore integrato di fragranze»: C4, insomma, ha il profumo di serie, da scegliere tra nove disponibili. Altra novità è il bagagliaio frazionato, che senza rinunce allo spazio consente di bloccare gli oggetti caricati.
Dalla nuova C5, presentata un paio di mesi fa, C4 mutua poi una serie di accessori tecnologici di notevole appeal, dall'Avviso di superamento involontario della carreggiata (il sedile del conducente vibra se l'auto tocca le righe, un sistema utilissimo in caso di colpo di sonno) ai fari bi-xeno a orientamento intelligente (che migliorano fino al 20 per cento la visibilità in curva), dal limitatore di velocità al rilevatore della pressione dei pneumatici, per finire con l'assistenza anteriore e posteriore al parcheggio.
Prezzi a partire dai 14.500 euro. E prima passerella importante al Motor Show di Bologna. (r.t.)