Ok alla squadra di Barroso

ROMA.Via libera alla Commissione Barroso. Con l'astensione dell'intergruppo italiano Uniti nell'Ulivo, il voto contrario della Lega Nord e l'approvazione di una mozione che chiede al presidente designato di «vigilare» sui casi di conflitto di interessi e di prendere «seriamente in considerazione» la sostituzione di un commissario al quale venisse a mancare la fiducia, l'assemblea dell'Europarlamento ha detto si alla «nuova» squadra di governo. Lo ha fatto con 449 voti a favore, 149 contrari e 82 astenuti.
Il conflitto di interessi che potrebbe riguardare il caso del commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes (ha avuto incarichi di alto livello in molte multinazionali), lascia margini di perplessità sul governo che da lunedi prossimo dovrà guidare l'Europa. Massimo D'Alema invita il Parlamento a «vigilare» sulla Commissione ed Enrico Letta spiega che l'astensione della Margherita è dovuta al fatto che «non c'era solo un caso Buttiglione». Barroso sarà un sorvegliato speciale? «Oggi gli diamo la patente, ma lui deve rispettare il codice della strada» risponde il leader dei liberali, Watson.
Con la staffetta Frattini-Buttiglione, l'ex premier portoghese è riuscito ad evitare il peggio, ma non ha ottenuto quel trionfo che fino a qualche mese fa sembrava scontato. «Penso che ora le differenze siano state chiarite con spirito di compromesso per un risultato ampiamente soddisfacente», ha detto Barroso prima di rivelare in conferenza stampa che quella di Buttiglione è stata solo una seconda scelta: «Io avevo fatto il nome di Mario Monti, ma il governo italiano ha deciso altrimenti». Soddisfazione per l'approvazione è stata espressa da Romano Prodi e da Franco Frattini, che ha confermato il suo impegno affinché l'Italia approvi subito il mandato di cattura europeo.
G.R.