L'Inter si tiene Davids

MILANO.Edgar Davids non si muove e l'Inter non compra nessuno: «Non sono previsti movimenti di calciatori, in entrata o in uscita, durante la stagione», è la precisazione della società nerazzurra nel mezzo di una settimana piena di voci di mercato. Tra partenti e nuovi acquisti, sembra che l'Inter sia sempre alla ricerca della soluzione giusta per guarire da 15 anni di astinenza da vittorie, ma dalla società è arrivata un'altra secca smentita a tutti i possibili movimenti che già a gennaio potrebbero dare un volto nuovo alla squadra. In particolare, le dichiarazioni rese da Davids a Barcellona, dove è in ritiro con la sua Nazionale per giocare contro Andorra, avevano fatto pensare a una volontà precisa del giocatore di tornare tra i blaugrana dove ha chiuso la passata stagione. Il rendimento del centrocampista olandese non ha per ora mai raggiunto i livelli attesi e sperati e, indubbiamente, la sua integrazione con i compagni non è stata delle migliori. Davids ieri comunque ha chiarito la sua posizione: «E' vero, a Barcellona mi sono trovato bene. Però ora la mia squadra è l'Inter, sto bene con tutti i miei compagni e non penso a un'altra squadra. A una domanda sulla scelta di lasciare Barcellona alla fine della passata stagione, ho parlato di business, ma non certo riferito all'Inter». Non partirà Davids, anche perchè Mancini conta di vedere presto in campo il giocatore che si è rivelato fondamentale nel centrocampo della Juventus, cosi come non partirà nessun altro. E, di conseguenza, non ci saranno nuovi arrivi a gennaio. Si va quindi avanti con la rosa attuale chiamata a tornare in fretta alla vittoria già a partire dalla gara di domenica sera contro il Bologna in coppa Italia. Sarà assente Adriano, ma Mancini schiererà comunque molti titolari. Dovrebbe tornare Christian Vieri, che ha risolto i problemi alla testa. Spazio anche a Francesco Coco, al rientro dopo quasi un anno di stop. Migliorano anche le condizioni di Van der Meyde e di Veron che saranno senz'altro recuperati per la partitissima contro la Juventus.
Intanto ieri è arrivata una precisazione sulla rizollatura del prato di San Siro, che secondo notizie pubblicate da alcuni giornali avrebbe portato a una «guerra» tra le due principali società milanesi: sarebbe infatti stata voluta e pagata solo dal Milan: «Il Consorzio San Siro 2000 è gestito al 50% da Inter e Milan. Quindi, ogni spesa riguardante il prato del Meazza non può che essere approvata e pagata da entrambe le società»: a precisarlo è Pierfrancesco Barletta, consigliere d'amministrazione del Consorzio in quota Inter. Martedi è stata completata la seconda rizollatura.