A Tripoli, 34 anni dopo

ROMA.La traversata nel deserto è davvero finita: la prima delegazione ufficiale degli esuli italiani espulsi 34 anni fa dalla Libia è giunta ieri a Tripoli. Una missione di quattro giorni che per i sette esuli - i primi a tornare in rappresentanza dei ventimila italiani espulsi - ha il sapore di un approdo finale, di un ritorno alle radici, il riconoscimento di un'identità. Il gruppo è composito: per tutti però c'è la grande emozione di tornare a toccare una terra che lasciarono nel luglio del 1970 sull'onda del colpo di Stato non violento che, il primo settembre del 1969, aveva portato al potere il colonnello Moammar Gheddafi e nella quale non avevano più potuto metter piede.