Scatta l'allarme, ladri a bocca asciutta
BEREGUARDO.Questa volta hanno vinto i sistemi di allarme. I ladri notturni sono stati messi in fuga due volte, a Bereguardo e anche alla frazione Casottole di Torre d'Isola.
Un'ora dopo, un'auto rubata è stata intercettata a Giovenzano e i passeggeri, due giovani, sono riusciti a sfuggire per miracolo ai carabinieri. Una notte finalmente sfortunata per gli inafferrabili scassinatori che, negli ultimi mesi, stanno prendendo di mira ville e abitazioni dell'intera provincia.
I ladri notturni, verso le quattro della scorsa notte, sono entrati in azione alla frazione Casottole di Torre d'Isola. Hanno preso di mira l'abitazione di Paolo Vecchio. I ladri hanno cercato di forzare la porta d'ingresso e ci sono riusciti con la solita abilità. Sono entrati in casa ma non hanno fatto i conti con il sistema di allarme che è entrato in funzione. I malviventi hanno preferito non rischiare e si sono dileguati nel buio. I padroni di casa si sono svegliati ma non hanno fatto in tempo a vedere i ladri in fuga. Hanno sentito il rumore del motore di un'auto che si allontanava a tutta velocità. Poi hanno chiamato i carabinieri.
Fallito il primo furto, i ladri ci hanno riprovato a Bereguardo. Si sono avvicinati all'abitazione di Gianni Boldrini, in via Moro. Ma anche questa volta il sistema di allarme è stato decisivo. E' entrato in funzione e ha messo in fuga i ladri. Anche qui sono arrivati i carabinieri della locale stazione.
Qualche ora prima, sempre in piena notte, i malviventi (forse un'altra banda) erano stati costretti a battere in ritirata anche a Giovenzano. Era stata notata una Ford Escort sospetta e cosi i carabinieri sono intervenuti. A bordo c'erano due persone che hanno fatto in tempo a lasciare la vettura e a fuggire a piedi nei campi.
Una fuga disperata: i militari non sono riusciti a raggiungerli anche per l'oscurità. La Ford era stata rubata a Siziano ed è stata subito restituita al legittimo proprietario.
I carabinieri sospettano che i due fuggiaschi avessero in programma di svaligiare qualche villetta della zona. Ma, questa volta, il piano non è riuscito. Il servizi di prevenzione saranno potenziati anche nel Pavese. L'obiettivo è di ottenere una drastica diminuzione dei furti in appartamento. (a. a.).