La spazzatura? Si getta dall'auto

PAVIA. «Siamo forse in un paesino sperduto nell'entroterra incivile dove si producono rifiuti, ma non si vuole smaltirli?». Chi transitando in Lungo Ticino Sforza si è trovato di fronte ad un viale costellato di cartacce, borse di immondizia e quant'altro, non ce l'ha fatta a stare zitto. Ha scritto, ha inviato fotografie a chi di dovere, ha protestato. Una delle numerose proteste di cui Pavia è spesso sia fonte che destinataria. L'Asm conosce la situazione: aumentano i rifiuti in borsa gettati dai finestrini dell'auto anche dalle famiglie «per bene», e aumentano le discariche abusive.
E pensare che basterebbe depositare i rifiuti di casa negli appositi cassonetti, mentre per gli ingombranti sarebbe sufficiente chiedere l'intervento dell'Asm che li può smaltire gratuitamente. Ma la tendenza è un'altra, e purtroppo non lascia ben sperare. E' quella secondo la quale sono parecchi i casi di persone che, spesso provenienti dai paesi vicini a Pavia, venendo in città al mattino per lavorare, portano con sè la borsa della spazzatura e la abbandonano, o per meglio dire la lanciano dal finestrino dell'auto in corsa. Questo accade in viale Lungo Ticino Sforza, ma anche in altre zone centrali di Pavia, come Ticinello e viale Gorizia, viale della Libertà e via Damiano Chiesa.
Ogni giorno agli addetti dell'Asm, che alle 5,30 del mattino ripuliscono la città, si presenta il consueto spettacolo. Consuetudine che si sta diffondendo, al punto da investire anche altre zone della città, come l'entrata da Albuzzano e S. Genesio.
Un fenomeno, quello dei rifiuti abbandonati, che interessa, anche se in termini diversi, sia il centro che la periferia. Fenomeno che si concretizza anche nelle discariche abusive, che sorgono spontanee specie nelle aree periferiche e nascoste.
«Tutte le mattine faccio il giro del quartiere e se si rende necessario telefono all'Asm - spiega Gabriele Roveda, presidente di Pavia Nord - L'Azienda interviene, ma sono i cittadini che scavalcano le regole.vIcino ai cassonetti abbandonano rifiuti di vario genere: svuotano le cantine di mobili e frigoriferi. Nella zona di S. Giuseppe spesso si forma una discarica a cielo aperto, e anche in quel caso mi tocca chiamare l'Asm perchè ripulisca. E' da tempo che le cose vanno in questo modo; occorre che i cittadini imparino a rispettare regole elementari».
«Nel nostro quartiere non sono molte le discariche - sottolinea Luigi Greco - Ce n'è una dietro il cimitero di S. Lanfranco, area libera che per un certo periodo di tempo è stata sito il preferito da chi doveva scaricare residui di lavori di edilizia. Abbiamo segnalato la situazione al Comune - Temporaneamente l'area è a posto, nel senso che a breve il problema si ripresenterà».
Fabio Castagna, presidente di Pavia Est sottolinea come «non manchino gli incivili che lasciano rifiuti ingombranti, come vecchie biciclette, fuori dai cassonetti». Aggiungendo: «Se ci fosse più senso civico da parte delle persone staremmo meglio, anche perchè è sufficiente telefonare all'Asm per far rimuovere gli ingombranti. Invece troviamo per strada motorini, macchine, soprattutto in zona Francana e nelle vicinanze della località di Montefiascone».
«Ho notato un peggioramento del problema - dice Fabio Castagna, presidente di Pavia Nord Est - L'Asm dovrebbe controllare e soprattutto dovrebbe disinfestare regolarmente i cassonetti, cosa che non mi risulta. Specie d'estate la puzza che emanano si avverte a distanza». «Noi abbiamo discariche abusive nei pressi area 'Fiat", zona isolata della quale abbiamo segnalato il problema - conclude Lazzari - e vicino al canile municipalizzato. In altre aree nascoste vengono scaricati rifiuti anche ingombranti: mobili e molte batterie. E pure borse della spazzatura».
Dall'incubo rifiuti non si salva Pavia Storica. «Dovremmo essere il quartiere più pulito, ed in effetti l'Asm tutte le mattine fa il giro per eliminare il disastro lasciato durante il resto della giornata - spiega il presidente Massimo Rossella - ma alla fine non è cosi. Mi è capitato di notare montagnole di borse di immondizia accumulate, in particolari frangenti, in piazza della Vittoria. Capita normalmente di trovare per strada bottiglie, cartacce e scarti di altro tipo, imprese della microcriminalità. Che in centro storico trova per cosi dire il suo habitat naturale, perchè le vie sono strette, sono frequenti gli angoli poco illuminati, e la polizia fatica ad addentrarsi con l'auto in queste viuzze. Anzi, spesso non può accedervi».
«La gestione che Franco Manzi, responsabile di settore all'Asm fa del servizio è ottimale - conclude Rossella - Bisognerebbe semmai educare chi non ha cura della cosa pubblica perchè non sa nemmeno cosa sia».