A Lomello e Frascarolo il record delle astensioni
GARLASCO.Sciopero a macchia di leopardo nella Bassa Lomellina. Ieri mattina le scuole di Garlasco e di Mede hanno fatto registrare percentuali variabili: astensione totale alla scuola elementare di Zerbolò, dipendente dal circolo didattico di Garlasco, e quasi totale alla scuola elementare di Lomello, mentre la protesta contro il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, è stata consistente anche alla scuola media di Mede e, in generale, in tutto l'istituto comprensivo Massazza.
Al circolo didattico di Garlasco, che è guidato da Ottaviano Grassi e che ha sede in via Toledo, 46 docenti su un totale di 101 sono scesi in sciopero per protestare contro la riforma Moratti, mentre cinque insegnanti erano assenti per altri motivi. Negli istituti periferici, a parte Zerbolò, le astensioni sono state contenute: se ad Alagna e a Borgo San Siro i docenti erano tutti al lavoro, a Gropello e a Dorno l'astensione è stata dal 20-30%. Fra il personale Ata non docente gli scioperanti sono stati otto, su un totale di 29 in servizio.
Alle 12 di ieri alla scuola media Duca degli Abruzzi, diretta dal dirigente scolastico Sandra Rigone, 22 insegnanti su 79 hanno raccolto l'invito dei sindacati confederali e delle altre sigle che hanno indetto l'agitazione: alla scuola di Garlasco otto docenti in sciopero su 38, a Gropello sette su 26 e a Dorno sette su 18. Fra il personale Ata tre scioperanti su 21 operatori.
L'effetto dello sciopero è stato più contenuto al circolo didattico di Mede, guidato da Maria Grazia Demartini. Su 96 docenti in organico gli astenuti dal lavoro sono stati 14, di cui dodici insegnanti e due operatori Ata. Situazione estrema a Frascarolo, dove non sono entrati in aula undici maestri, praticamente quasi tutti gli scioperanti del circolo didattico medese.
A Mede, invece, hanno scioperato un docente e due rappresentanti del personale Ata. Infine, all'istituto comprensivo Massazza di Mede 45 insegnanti su 66 non si sono presentati nelle aule scolastiche. La percentuale più alta si è registrata a Mede, dove 14 insegnanti su 20 hanno scioperato.
A Pieve del Cairo sono stati sette i docenti che non sono andati al lavoro, a Sartirana sei su otto e a Lomello sette su 13.
La scuola elementare di Lomello, che fa parte dell'istituto comprensivo medese guidato da Giovanna Vitale, ha poi fatto registrare cifre consistenti: undici docenti su 13 si sono astenuti dal lavoro. (u.d.a.)