Ecco la super-bugiarda Giulia protagonista misteriosa dell'ultimo romanzo di Milani
PAVIA. Verrà presentato da Angelo Stella oggi alle 17,30 alla libreria Civetta di via XX Settembre a Pavia l'ultimo libro di Mino Milani 'Giulia" (Interlinea editore, pagine 130, euro 15). E' il ritorno di Milani (che ha già in libreria 'Sir Crispino", un volume per ragazzi edito da Mursia) al romanzo d'amore, agli intrighi, al mistero.
«Ma cosi per curiosità: chi è, o almeno era, Giulia?». Non mi fu facile rispondere: «Non lo so». E' la chiusura del libro tutto giocato attorno a una storia d'amore che, tra continue rivelazioni, irretisce senza dare certezze. Giulia chi è? «I suoi occhi erano scuri, luminosi, d'una luce però strana: nera, mi parve, e forse anche triste. Era forse elegante e forse un po' scollata». Milani la presenta cosi e cosi la vede l'ingegner Giorgio Cerri, una vita passata in un'industria di valvole chiuso nel guscio protettivo della sua città e della zia Yole. Giorgio se ne innamora, ne fa la sua luce, la musa, non capisce più niente: è preso talmente dalla passione per Giulia da giustificare tutte le bugie della donna perchè Giulia è, essenzialmente, una bugiarda: «Le bugie sono l'altra faccia della verità». Vive col vecchio padre, dice di essere vedova di un medico suicida, amante di un capitano morto in Ruanda durante una delle missioni di pace, provetta pianista, di avere studiato in un importante collegio di Poggio Imperiale, di rimpiangere la sua vita passata a Ginevra. Ma sostiene anche di essere una donna che «porta sfortuna». Giorgio crede a tutto, rifiuta la verità che con il passare delle pagine viene a galla attraverso la signora Redaelli, Carlino, avido lettore della 'Gazzetta" al bar Kiwi e un'enigmatica Terry, parrucchiera a Rapallo. Gli occhi a Giorgio però non si aprono: innamorato com'è comincia a pensare al matrimonio, a fare l'amore con Giulia che lo lascia deluso: «Sei un ragazzo» le dice Giulia che, dopo la morte accidentale del padre, comincia a sbaraccare la casa e a fuggire altrove. Giulia con ogni probabilità finirà male, vittima delle sue stesse bugie. Giorgio accetterà di trasferirsi per la ditta in California. E' un romanzo che rientra nei classici di Milani: l'amore si mischia al mistero, il mistero al giallo, il giallo a una fine che non c'è.