Cantina Sociale, continua la corsa

BRONI. Sei vittorie su sette partite. La vittoria contro Carugate non è stata certamente esaltante per quanto visto in campo, ma sicuramente ha grande valore per la Cantina Sociale. Con questo successo le biancoverdi ottengono il secondo posto in classifica, da sole, grazie alla sconfitta interna di Reggio Emilia contro Marghera. Cavezzo Vittoriosa a Sesto contro la Geas rimane sempre in testa grazie a quei due punti di vantaggio strappati proprio sul campo di Broni. Il campionato di serie A2 sta regalando in queste prime 7 giornate diverse sorprese, alcune molto gradite.
Broni domenica è scesa in campo con la notizia della penalizzazione di Vicenza di 4 punti, per aver fatto giocare un'atleta non ancora tesserata. Le oltrepadane quindi già consapevoli del secondo posto in classifica erano chiamate a difenderlo vincendo la gara contro Carugate. «La partita è stata pessima - commenta Cavanna - tanti errori da tutte e due le parti, soprattutto sotto canestro. In fase difensiva siamo state brave a non concedere nulla. Abbiamo messo alle strette Carugate che ha sbagliato molto. Siamo state continue nel difendere su ogni pallone. Purtroppo sbagliamo troppo sotto canestro». Ha giocato qualche minuto (prima volta in questo campionato) Cecilia Camisa. La lunga sarà un recupero importante per Cavanna che perderà Molinari, infortunata, per qualche partita. Per conoscere i tempi di recupero e capire se la distorsione alla caviglia ha interessato anche i legamenti bisognerà attendere che l'ematoma interno si riassorba. «Il livello di questo campionato è davvero basso - riflette Cavanna - non ci sono squadre veramente forti. In questo contesto sicuramente noi potremo dire la nostra. Possiamo battere chiunque e anche contro Vicenza, che è sicuramente la favorita alla promozione, se perderemo lo faremo con uno scarto minimo». La Cantina vista contro Carugate è stata una squadra molto concreta in fase difensiva. L'unico problema è stata la scarsa vena dell'attacco che ha sbagliato parecchie conclusioni anche abbastanza semplici. Dopo un primo quarto concluso 8/5 a favore di Carugate, Broni ha subito ribadito alle avversarie chi sarebbe stata la squadra vittoriosa. Balestra, decisiva come sempre in questa stagione, ha messo a segno 12 dei suoi sedici punti nel secondo quarto dando alla sua squadra la possibilità di andare al riposo sul 25/14. Carugate le prova tutte per rientrare in partita, ma a Broni basta controllare. «Non ho giocato bene - afferma Alessandra Balestra - devo avere migliori percentuali al tiro. So che posso fare meglio, spero di dimostrarlo già sabato contro Muggia».
Pierpaolo Bironi