«Caduta di stile della giunta»

VIGEVANO.«Credo che il commento migliore a questa vicenda l'abbia dato il professor Tesio: è una grave caduta di stile, che purtroppo avrà risonanza nazionale che non depone a favore dell'immagine di Vigevano». L'ex-sindaco ulivista, Valerio Bonecchi, commenta cosi il «caso Camilleri».
«Condivido perfettamente l'irritazione di Camilleri e del professor Tesio - afferma Valerio Bonecchi - Noi portammo a Vigevano personaggi i grande levatura, ma con spirito di servizio alla città e non di parte. Purtroppo questa amministrazione si fa sempre riconoscere e se uno non ha una politica culturale, non se la può dare».
Il manifesto elettorale è stato preparato a cura dell'ufficio stampa della Casa delle Libertà.
«Probabilmente - aggiunge Bonecchi - visti i risultati ottenuti, sarebbe più utile che l'ufficio stampa della Casa delle libertà chiudesse, ma per il loro bene. Quando Alleanza nazionale fece la sua pagina pubblicitaria, mi risulta che si fosse irritata la Fondazione Piacenza e Vigevano che aveva messo molti soldi in quelle inziative e non era citata, e poi si irritarono gli altri partiti della coalizione di centrodestra perché non erano riportati i loro simboli. Ora sono partiti con questa campagna pubblicitaria di tutta la Casa delle libertà, che mi risulta costi 22 mila euro: se i risultati sono questi, forse devono ripensare le loro strategie di marketing». Bonecchi era già intervenuto per rivendicare come scelte avviate dalla propria giunta alcuni dei risultati raggiunti che la giunta Cotta si è attribuita in precedenti pagine pubblicitarie.
Ma Bonecchi ha un buon giudizio sulla settimana letteraria. «E' positiva e importante - afferma l'ex-sindaco - certo, però, che buttarla via cosi è un peccato». (d.a.)