Il maltempo sfida Lecce-Juve


E' DIVENTATA Zeman contro Juventus e forse nemmeno si giocherà. Il maltempo che sta devastando Basilicata e Puglia ha ridotto lo stadio di via del Mare a una piscina e la partitissima di Lecce rischia il rinvio. Sarebbe un peccato, un pezzo mancante allo show pomeridiano. E poi si avverte la necessità di giocarla, stà partita. Per porre fine allo stillicidio di chi continua a pigiare sull'acceleratore, facendo del mister boemo un nemico dichiarato della Juve - e non lo è - per aver sollevato nel 1998 la questione doping. E mentre il Milan dopo due pareggi senza Shevchenko (l'ucraino giocò il primo tempo chiuso in vantaggio grazie a un suo gol contro la Roma, poi usci, i giallorossi pareggiarono e il Milan andò in bianco pure a Brescia) rispolvera il suo cannoniere per non perdere altro terreno, sarebbe interessante che la sfida tra i bianconeri e l'Ancelotti-band si svolgesse in parallelo anche di domenica. La Juve bruttina a Reggio Calabria (sconfitta) e molto brutta a metà settimana (comunque vittoria sulla Fiorentina), se il meteo lo consentirà potrebbe giovarsi degli spazi che il Lecce certamente le lascerà. Sarà però interessante verificare pure il contrario.
Perché la Fiorentina, mercoledi, quando ha provato a osare, la capolista l'ha messa in difficoltà eccome. Dalla sua i viola affrontano il Livorno che da ultimo della classe è passato in un amen allo stesso rango dell'Inter (7º a quota 15 punti). Buso mente sapendo di mentire affermando che i labronici sono da prendere con le pinze assai più della Juve (visti i 70 minuti arroccati a difesa di Lupatelli al Delle Alpi, non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere se il tecnico credesse alla propria affermazione), cosi la 12ª di andata dovrebbe mettere sotto i riflettori solo i casi Roma e Inter. Casi abbastanza disperati entrambi, anche se al Granillo i giallorossi recupereranno Cassano dopo le scuse a Del Neri. Già, ma giocherà? L'Inter a Cagliari cambia ancora una volta faccia. Mancini, che bontà sua ha ammesso tanti errori, ci ricasca: nuova coppia di difensori centrali (Burdisso e Materazzi), Cordoba terzino e poi basta rombo a centrocampo con Javier Zanetti (che piace al Real Madrid) esterno a destra, Zanetti ed Emre in mezzo con Cambiasso e Davids in panchina, Stankovic che rientra dopo l'infortunio e Adriano e Martins di punta. Che mal di testa, Inter. Dopo 9 pareggi in undici partite, il Cagliari non è certo un avversario morbido. Anzi, ha 15 punti in classifica. Esattamente come la Beneamata.

Stefano Pallaroni