«Assediati dal rumore»


CASTELLETTO.Lo scontro elettorale qui non è ancora terminato. Prosegue nelle aule del Tar, dove nella seconda settimana di gennaio si deciderà chi ha vinto le elezioni a Castelletto. Nel giugno scorso, le urne hanno detto che il sindaco doveva essere Stefano Del Bo.
Ma un concorrente, Antonio Bongiorni, è stato battuto di soli tre voti: Bongiorni è allora subito ricorso al Tar per un nuovo conteggio delle schede.
Se il tribunale regionale amministrativo dovesse modificare i risultati elettorali del giugno scorso, è probabile che Del Bo e amici si appellino al Consiglio di Stato. Insomma a Castelletto di Branduzzo si dovrà attendere ancora un bel po' prima di conoscere il nome, sicuro, del primo cittadino. Del Bo comunque non attende quelle date per attivarsi a favore del «suo» paese. E lo fa sapendo che Castelletto ha un problema impellente: il rumore proveniente dal motodromo posto lungo la Bressana-Salice.
«Nelle prossime settimane l'impianto sarà completato - dice il neosindaco - e speriamo che si trovino soluzioni tecniche che attenuino il rumore delle moto che si rovescia sull'area comunale. Il motodromo è un punto di attrazione per appassionati della moto e turisti: e cosi l'economia comunale se ne avvantaggia, tuttavia il disagio provocato del rumore deve essere attenuato». Castelletto ha visto di recente la sua economia svilupparsi con l'insediamento di piccole aziende e con l'agricoltura che ha cercato strade produttive più impegnative. Le richieste di utilizzo dell'area artigianale non sono ancora terminate. «Un'azienda artigianale ha chiesto di potersi insediare nel nostro territorio - afferma Del Bo - e si è già svolto un incontro coi proprietari. L'azienda non è assolutamente inquinante e porterà lavoro per la gente della zona». Il Comune vede cosi la popolazione aumentare di qualche decina di unità ogni anno, è oggi si arrivati a 1023 abitanti, una cifra che si può considerare soddisfacente.
«I giovani non abbandonano più il paese - spiega il sindaco - Le stazioni per i pendolari (soprattutto vengono utilizzate quelle di Lungavilla e Bressana) sono vicine, l'ambiente è gradevole, pulito, sono in corso lottizzazioni per permettere la costruzione di nuove abitazioni, il Castello vede qualche ristrutturazione e cosi potrebbe divenire luogo di aggregazione. Vi sono le condizioni dunque per un progresso complessivo del paese. Resta il rumore proveniente dal motodromo, lungo la trafficatissima Bressana-Salice, un rumore decisamente fastidioso: ma su quel fronte ci stiamo impegnando senza tentennamenti e il problema verrà risolto».

Giovanni Maggi