La circonvallazione espropria cento proprietari di terreni
PARONA.Circa 100 proprietari terrieri saranno convocati dalla Parona Servizi spa per discutere la cessione dei terreni da utilizzare per la circonvallazione nord-est. L'opera, con il cavalcavia e il sottopassaggio alla linea ferroviaria Milano-Mortara, costerà circa dieci milioni, suddivisi fra i sei milioni concessi da un istituto bancario affiliato a San Paolo-Imi e i 4 milioni erogati a fondo perduto da Rete ferroviaria italiana per la risistemazione globale dell'area verso Vigevano. L'obiettivo della Parona Servizi spa e del Comune è di arrivare a un accordo bonario con tutti i cittadini interessati residenti a Parona e a Cilavegna: la tangenziale nord partirà infatti dalla rotatoria di Cilavegna e terminerà nella zona industriale, dove sorgerà il cavalcavia. «Verso la fine di dicembre, o al massimo all'inizio del 2005, dovrebbero partire i lavori di realizzazione della circonvallazione», assicura il sindaco Giovanna Ganzi. La tangenziale nord-est devierà il traffico pesante verso Vigevano, oggi costretto a transitare nel centro abitato creando notevoli disagi per la popolazione. I tre progetti viaggeranno su un unico binario burocratico: la Parona Servizi spa, guidata da Giuseppe Dalla Stella, bandirà gli appalti contemporaneamente. Per quanto riguarda i singoli progetti, i 6 milioni messi a disposizione da San Paolo-Imi andranno a finanziare il cavalcavia, circa due milioni e mezzo serviranno per avviare la circonvallazione e un milione e 200mila copriranno le spese per il sottopassaggio. (u.d.a.)