Scoperti 59 evasori totali in provincia

PAVIA. Cinquantanove evasori totali, centoundici lavoratori in nero ed anche sedici lavoratori irregolari. Li hanno scoperti, in alcuni mesi di lavoro, gli uomini della Guardia di Finanza nel corso di operazioni effettuate in provincia. Operazioni di controllo che hanno dimostrato come, anche in provincia, l'evasione è piuttosto diffusa. L'operazione ha permesso di recuperare un imponibile di circa 28 milioni di euro e di constatare violazioni all'Iva per un importo di sette milioni di euro. I finanzieri hanno anche scoperto l'omesso versamento di contributi previdenziali ed assistenziali di 335 mila euro. Il servizi contro gli evasori totali proseguiranno anche nei prossimi mesi. I controlli saranno anche potenziati.
Il comando provinciale delle Fiamme gialle, coordinato del colonnello Nicola Deodato, ha intensificato il lavoro per contrastare l'economia sommersa ed il lavoro irregolare.
Negli ultimi mesi, in tutto il territorio della nostra provincia, sono stati eseguiti 152 controlli che hanno permesso di scoprire 59 evasori totali. La definizione di 'evasore totale" comprende i soggetti che non hanno versato all'erario più del cinquanta per cento delle imposte dovute. Tra questi super-evasori ci sono anche persone che erano completamente sconosciute al fisco.
I controlli dei finanzieri sono mirati a scoprire l'economia sommersa, un fenomeno che sta diventando sempre più preoccupante.
Il lavoro degli uomini del colonnello Deodato hanno riguardato anche il lavoro sommerso. Sono state ispezionate 32 aziende della provincia dove sono stati scoperti oltre cento lavoratori in nero e 16 irregolari. Nella maggior parte dei casi si tratta di extracomunitari.
L'operazione dei finanzieri ha anche ottenuto un riscontro economico per le casse dello stato. Hanno infatti permesso di ottenere un recupero a tassazione di materia imponibile per 28 milioni di euro. Scoperte anche violazioni all'Iva per circa 7 milioni di euro.
I risultati delle operazioni delle Fiamme gialle sono stati ottenuti grazie ad una ottima attività investigativa e di analisi delle diverse banche dati.
I finanzieri hanno utilizzato moderne strumentazioni informatiche e di programmi software capaci di ottimizzare gli elementi informativi che arrivano dai diversi archivi.
Gli evasori totali sono stati scoperti in tutte le zone della nostra provincia, non c'è una parte dove il fenomeno sembra più diffuso. Le attività economiche interessate sono l'edilizia, la ristorazione ma non mancano nemmeno bar, alberghi, associazioni culturali e sale da ballo. Nell'elenco delle categorie controllate figurano anche alcuni commercianti di calzature e gli artigiani.
I controlli della Guardia di finanza proseguiranno anche durante le prossime settimane.
I finanzieri pavesi avevano anche sequestrato giubbotti, pantaloni, scarpe e maglioni. Capi di abbigliamento con il marchio palesemente contraffatto. Gli investigatori delle Fiamme gialle sospettano che dietro alla vicenda ci sia una vera e propria organizzazione: l'inchiesta non è ancora conclusa.