LA SCHEDA



Il verdetto di condanna nei confronti di Erika e Omar viene emesso il 14 dicembre del 2001: 16 anni per lei, 14 anni per lui. Condanna che è poi confermata alla fine di maggio del 2002 da parte della Corte di Appello di Torino. I legali ricorrono in Cassazione, che però nell'aprile del 2003 conferma la sentenza di condanna. Nel frattempo Erika è diventata maggiorenne, il 17 aprile 2002, al Beccaria di Milano sta scontando la sua pena per l'omicidio della mamma e del fratellino. Nel gennaio 2003 è stata resa nota una sua lettera nella quale rivolgendosi alla madre Susy chiede perdono: «Mamma perdonami, non importa se i giudici dicono che devo restare qui cento anni. L'importante che tu mi perdoni per tutto quello che ho fatto».