Arte e solidarietà nel calendario realizzato dall'artista Giorgio Melzi

MILANO.Arte e solidarietà si sposano a Milano grazie al maestro Giorgio Melzi che presenta, in occasione dell'apertura della sua nuova mostra, il calendario «Melzi2005» (tiratura di 1.500 copie), continuando cosi una iniziativa che si ripete con successo dal 2000. Alla Galleria d'Arte Rosenberg di via Ugo Bassi, 30 (angolo via Pollaiuolo) domani saranno esposte, dalle ore 18.30, 15 tele di uno degli artisti più significativi dell'ultima generazione, un innamorato del colore le cui opere sono state accolte in numerose rassegne nazionali e internazionali. Melzi, che ha frequentato l'accademia delle Belle Arti di Brera, ha esordito nel panorama artistico alla fine degli Anni Sessanta ma non ha mai voluto legarsi ad un filone o ad una corrente: il suo divertimento pittorico è un costante «work in progress», eppure lo stile è preciso, identificabile, unico. Un rapporto diretto, quasi carnale fra l'artista e il suo doppio che si oggettivizza sulla tela. Le sue opere sono in primis caratterizzate da una forte carica emotiva, sempre in bilico tra la crudeltà del rosso sangue, del segno che lacera tela e coscienza, e gli azzurri limpidi di sogni luminosi e trasparenti. I fondi raccolti durante la serata (consegna del calendario a offerte libere) saranno devoluti a sostegno di un programma di controllo e lotta contro la tubercolosi in India voluto dall'associazione Medici Senza Frontiere.
La serata sarà presentata da Roberto Salvini, giornalista e presentatore tv, e vedrà la partecipazione di una madrina d'eccezione, l'attrice Marina Remi, che a febbraio vedremo accanto ad Ornella Muti e Sebastiano Somma nella fiction tv «La bambina dalle mani sporche» in onda su Rai1.