Derthona, Semino vuole ancora di più

TORTONA.La marcia continua inarrestabile: solo due pareggi, nessuna sconfitta finora per il Derthona dell'allenatore Renzo Semino. Giusto equilibrio tra difesa e attacco, 15 gol fatti, 6 subiti, miglior difesa del girone. Già passati gli scontri diretti più temuti, tanti giovani in mostra e ormai avviati alla maturazione. Cosa manca ancora a questa squadra? «Senz'altro la mentalità va migliorata - commenta Semino - Ci manca la determinazione nel chiudere la partita. Contro l'Arona i ragazzi hanno tenuto il campo benissimo ma è bastata una leggerezza per riaprire la partita. Certe cose non devono accadere». Manca anche qualche giocatore a completare la rosa? «Non credo, almeno non manca nulla di importante. Credo in questo gruppo e i ragazzi meritino fiducia. Può al limite servire qualche ricambio, ma nulla di più. Non è il caso di turbare gli equilibri». Per questa ragione, e per motivi di richieste economiche, non verranno tesserati di due giovani in prova la settimana scorsa e il difensore Regazzoni. La squadra sta regalando soddisfazioni alla piazza e a chi vi ha creduto. Vittorie ineccepibili, buon gioco, difesa autoritaria. Lo conferma Alessandro Rottoli: «Stiamo acquisendo personalità e sicurezza. L'episodio del rigore è capitato in mischia, probabilmente una spinta c'è stata. Ma poco dopo ci sarebbe stato un altro rigore netto per noi, che l'arbitro non ha concesso». La notizia è il ritorno del nigeriano Ben Sunday, finora non utilizzabile per motivi di permesso di soggiorno e ora alternativa per il gioco d'attacco di Semino. Il 21enne ha segnato al debutto: «Ringrazio Dio per questa giornata, l'importante è lavorare per mantenere il Derthona in testa al campionato». Ed è stato importante che abbia segnato il gol decisivo Mattia Pellegrini, a secco da quasi un mese.
Stefano Brocchetti