Giglio: poca grinta
VOGHERA.Raffaele Giglio non finisce mai di stupire, ripete spesso Andrea Icardi riferendosi al campo. Ma anche in sala stampa il bomber è una sorpresa. «Se il Cuneo è una candidata alla C2, allora ripongo grande fiducia nel Voghera - dice -. Non è grave perdere contro una diretta rivale, per salire i punti bisogna farli contro le squadre di bassa classifica». Lele, all'undicesimo centro, dice però cose vere. «Abbiamo usato poca testa nelle geometrie badando più alla quantità che alla qualità contro un Cuneo molto chiuso dietro. I piemontesi non ci hanno mai messo sotto, sono scesi in campo per non prenderle e si sono ritrovati tre punti sul piatto. Mi fa rabbia l'andamento della gara, dovevamo segnare noi il gol del 2-1 con Finelli, invece l'hanno fatto loro. I giovani devono cominciare a venir dietro a noi più esperti. Mi consolo pensando che questa è stata la prima partita in cui ci siamo trovati a dover inseguire gli avversari e lo abbiamo fatto bene». Laconico Stefano Gervasoni. L'ex mediano del Seregno è stato ancora una volta tra i migliori in campo: «Il Cuneo, raddoppiando su una ripartenza nel nostro momento migliore, ci ha tagliato le gambe. Noi in ritardo sugli avversari? Giocando sempre all'attacco abbiamo speso più del Cuneo che ha badato a giocare più che altro in contropiede». Domenica a Giaveno mancherà per squalifica Panucci, dovrebbe rientrare Orocini. (a.m.s)