Villanterio, una prova di carattere

VILLANTERIO. Terzo tie-break in quattro gare per la Nadirex Mariani Villanterio che sale al terzo posto in classifica dopo aver ribaltato lo 0-2 iniziale con la forte matricola Carioca Lilliput Settimo Torinese. In questo primo mese di campionato, Villanterio ha già preso le misure a Cremona che era prima, a Piacenza seconda e a Settimo che era terzo. Fra due settimane arriva il Cassano capolista.
«La squadra indubbiamente c'è ed è venuta fuori proprio nel momento più difficile - commenta il general manager Gigi Poma - Solamente una squadra vera riesce a risalire e a vincere sotto due set e mezzo a zero in casa contro questo Lilliput Settimo Torinese, che si è confermato fortissimo. Personalmente avrei sottoscritto alla vigilia una vittoria al tie-break».
Cambia la partita delle vespe quando entra «zia» Manuela Mutti al centro al posto di Simona Ferranti, fin a quel punto molto positiva. La sostituzione più prevedibile poteva essere quella di una Giovannelli piuttosto sotto tono. L'esperta «beacher» ex-Gifra confeziona punti di gran classe: «Si, ho rispolverato vecchi ricordi», scherza la pantera orobica. Nei primi due set la partita è bella, equilibrata, ma da una parte c'è Settimo che incanta, trascinata dalla potenza di Laura Gatti e dalla puntualità devastante di Cinzia Perona al centro, dall'altra Villanterio sembra una Ferrari che non riesce ad uscire dal box. Quando Chiara Grandi, sopraffina regista giallonera, palleggia contro il soffitto regalando la volata ai vantaggi del secondo set alle piemontesi, si va sullo 0-2 e si mette molto male. Settimo allunga nel terzo, potrebbe dare il colpo di grazia, ma finisce la benzina proprio quando la Nadirex ha il sussulto ispirato da «Manu» Mutti. Una grande Nadia Terranova cambia l'inerzia, Angela Bocca griffa le fasi cruciali, Roberta Zampieri finisce il lavoro e Villanterio, che risorge dal baratro e vince al tie-break: se si sblocca è davvero la squadra che può sbriciolare il campionato.
Fabio Babetto