Bombe contro due chiese
BAGHDAD.Due autobombe hanno colpito ieri sera altrettante chiese cristiane nel settore meridionale di Baghdad, causando almeno tre morti e 45 feriti. Una è la Chiesa di San Matteo, l'altra di San Giorgio. La prima esplosione si è verificata davanti alla chiesa di san Giorgio alle 18,26 (ora locale). La seconda davanti quella di San Matteo, a meno di un chilometro di distanza. Entrambe le chiese erano già state colpite nell'ondata di attacchi contro la comunità cristiana che si era verificata in ottobre. Secondo un dispaccio dell'agenzia missionaria Misna, che cita il nunzio apostolico in Iraq, monsignor Fernando Filoni, le due chiese sono una di rito siro-ortodosso, l'altra degli assiri-nestoriani, due gruppi minoritari rispetto ai caldei che rappresentano circa il 70% dei circa 750.000 cristiani attualmente in Iraq (3% della popolazione).
Un attacco kamikaze condotto contro un convoglio Usa sulla strada dell'aeroporto a Baghdad, ha fatto tre morti su un fuoristrada, probabilmente adetti alla sicurezza di personale occidentale.
Un soldato statunitense della «Task Force Baghdad» è stato ucciso dal fuoco di armi leggere nel centro della capitale. Altri militari usa hanno perso la vita in combattimento nella provincia di al Anbar a ovest di Baghdad.