Arrotino al lavoro da 57 anni
SANNAZZARO.La ricorrenza della festa di San Carlo, giorno dell'onomastico, coincideva con il 57^ anno di attività artigianale di Carlo Cattaneo, uno degli ultimi arrotini della Lomellina, esperto forgiatore di lame da taglio.
Per gli auguri di buon onomastico e per salutare la sua lunga carriera di mulita, nell'ampio cortile dove si affacciano la bottega artigiana e l'antico laboratorio, c'è stata addirittura la Banda Iris che ha suonato in suo onore. Davvero una bella ricorrenza, festeggiata con originalità e partecipazione da molta gente, curiosa e non, attratta dalle festose note provenienti dal cortile di via IV Novembre.
E, per l'occasione, Carlo Cattaneo ha voluto stupire un po' tutti presentando una gigantesca scultura in ferro raffigurante un albero dai cui rami pendevano i frutti del suo lavoro: lame, coltelli e soprattutto, falci e falcetti forgiati dalle sue mani in tanti anni di lavoro alla fucina e sull'incudine.
Intere generazioni di agricoltori della Lomellina hanno utilizzato le lame preparate dallo storico mulita di Sannazzaro, 57 anni di attività artigianale e 75 di età. Accanto a lui la moglie ed il figlio, continuatore di una tradizione di arrotini che non è andata persa.
La scultura è stata ammirata ed apprezzata da molti. E' stata soprattutto una ricca vetrina delle più diverse lame ('Ognuna di esse ha una funzione specifica tra le mura di casa o nei campi" ha detto Cattaneo) preparate battendo l'acciaio a colpi di martello, con fatica e sudore.
Paolo Calvi