Edimes-Carife, chi sbaglia paga

PAVIA. Piaccia o no dopo Edimes-Ferrara, al 99%, il coach che perde tra Massimiliano Baldiraghi e Stefano Cioppi perde il posto. Forse sei partite sono poche per decidere se continuare o meno con lo stesso allenatore è per certo che le società avevano ben altre aspettative e che quindi occorre una testa da sacrificare sull'altare delle sconfitte, perché queste sono le regole del gioco. E' indubbio che tanto l'Edimes quanto la Carife guarderanno con attenzione cosa succede in campo e poi decideranno il da farsi. Gli estensi hanno modificato anche il roster, inserendo due pedine proprio alla vigilia della sfida di Pavia, l'ala pivot Stefano Maioli e la guardia Damiano Faggiano, tagliando Ghiacci, mentre Pavia rimane com'è, con Morri e Moldù.
«Quando ho accettato di allenare Pavia - attacca tranquillo Massimiliano Baldiraghi - sapevo benissimo che avrei rischiato qualcosa, ma se per poter fare il mestiere più bello del mondo devi sottostare a certe imposizioni, chiaro che accetti. Sono sereno, non faccio calcoli e lavoro con la stessa passione e la stessa determinazione con cui ho iniziato il 19 agosto. Sono contento che il gruppo è dalla mia parte». «Sono le regole perverse del nostro mestiere - concorda Cioppi - è inutile stare a dire che sei giornate sono troppo poche per esprimere un giudizio su un nuovo coach che allena una squadra nuova e che abbiamo mutuato dal calcio le situazioni peggiori. Le società avevano ben altre aspettative e cosi capita di essere messo in discussione dopo poche settimane e in un campionato sempre più equilibrato verso l'alto, dove ogni partita è difficile». Nessuno si nasconde o punta il dito su qualche giocatore, entrambi gli allenatori guardano alla partita e chiedono la stessa cosa: difesa aggressiva e mani addosso. «E' il mio credo - spiega Baldiraghi - possiamo fare molto meglio di quanto fatto finora, a cominciare proprio dalla difesa. Moldù ci ha portato quella spinta emotiva e quell'impatto ruggente che ci serviva». Dal canto suo Cioppi aggiunge: «Maioli e Faggiano hanno portato una ventata d'aria fresca e ottimistica, oltre all'impatto tecnico. Non risentono dell'atmosfera negativa che regna sul gruppo e proprio per questo possono cambiarla. Domenica per vincere occorrerà una giusta miscela di tecnica e di determinazione, perché l'una senza l'altra non ti fa vincere, specialmente partite importanti come quella che ci attende a Pavia. Poi che sia una partita difficile è tutta da vedere, perché l'Edimes è una bella squadra, con tanti giocatori forti». Di certo sarà una partita carica di tensione. «Cercare di tenerla fuori è difficile - chiude Baldiraghi - concentriamoci allora solo sugli aspetti tecnici e difendiamo alla morte».
Maurizio Scorbati
F.T. Cassaolnovo - Bopers Casteggio:87 - 48
FREE TIME:Arlenghi 11, Cavigliani, Azzali 10, Pavesi 3, Bruggi 8, Sartori 24, Tornotti, Vallin 10, Daglio 4, Ravioli 17. All. Rabuffi.
BOPERS: Censurini 5, Achilli 4, Finardi 3, Odone 2, Regoli 9, Sanogo 8, Viola 4, Giorgi 10, Perduca 3, Valenti. All. Bonferoni.
ARBITRI: Milanesi e Zampinetti di Garlasco.
NOTE: primo tempo 43-23 (parziali 17-10, 26-13, 19-13, 25-12).