L'assessore: «Autostrada gratis per i tir»


VOGHERA. La proposta di bloccare il traffico pesante raccoglie consensi tra gli abitanti di Tre Re, alle prese con il passaggio di cinquantamila mezzi al giorno. Ringraziano il sindaco di Voghera gli abitanti, la cui qualità della vita è compromessa dai camion. Intanto Salerno rilancia in vista dell'incontro di martedi dal prefetto: «Chiederemo pure la liberalizzazione di un tratto di autostrada».
I più convinti sostenitori dei due provvedimenti (blocco del traffico dalle 7 alle 9 e liberalizzazione dell'autostrada nel tratto Casei-Gropello) sono i membri del comitato antitraffico di Tre Re, frazione di Cava Manara dove il traffico è da incubo. «Voglio ringraziare il sindaco di Voghera, le proposte della sua giunta ci danno speranza», esordisce Virginia Gaietta. La quale racconta cosa significhi vivere con migliaia di camion che sfilano davanti alla porta di casa: «Guardi quando comprammo questo terreno, nel 1978, si parlava già di costruire la tangenziale. La tangenziale non è stata costruita, in compenso il traffico è cresciuto, da allora, a dismisura. Qui conviviamo con quattromila tir al giorno che ci distruggono». E via con la descrizione degli effetti del traffico sugli abitanti di Tre Re, effetti di cui è consapevole l'assessore Daniele Salerno: «E' evidente che la soluzione al problema, che interessa moltissimi pendolari vogheresi, è la tangenziale, per quale ci vorrà del tempo. E noi, come politici, siamo obbligati a dare risposte ai problemi, non si può sempre rimandare e chiedere di avere pazienza.
Anche stamattina (ieri per chi legge, ndr) c'erano delle code da brivido. Mi fa piacere che anche gli abitanti di Tre Re approvino le nostre proposte, la cui bontà ribadiremo martedi prossimo all'incontro in prefettura». Blocco del traffico e liberalizzazione del tratto autostradale («Quasi una provocazione», puntualizza Salerno) in attesa che venga realizzata la minitangenziale. Intanto a Tre Re si fa il tifo per Torriani e Salerno: «Certo, hanno capito che il nostro paese è diventato una tangenziale, non è più un paese. Qui non si vive più, i camion cominciano a passare alle cinque del mattino e vanno avanti fino a sera. A Tre Re c'è un grave problema di salute pubblica, smog e rumore, e di sicurezza: se un camionista perde il controllo del suo camion e finisce contro una casa, cosa succede? E se prende fuoco, come va a finire?».
Un'altra tifosa della giunta guidata da Torriani è Bruna Giorgi Marangon, pure lei del comitato anti-traffico: «La situazione è insostenibile, non può che farci piacere la presa di posizione del sindaco di Voghera, che ringraziamo. Siamo attanagliati dal traffico, soffocati da cinquantamila auto e camion che passano di qui ogni giorno».
Conclude Paolino Bassani, capogruppo di Rifondazione Comunista: «Il costo della bretella è di tre milioni di euro. Se ci fosse la volontà politica si potrebbe finire in tre anni. Ma manca, appunto, la volontà per realizzare i 1650 metri della bretella».

Pier Angelo Vincenzi