Molotov contro il «no global»

CILAVEGNA.Una bomba molotov lanciata l'altra notte contro la casa dell'assessore Walter Butté, che è riuscito a spegnere la miccia prima che esplodesse la bottiglia, rimasta intatta dopo il lancio. Due le ipotesi principali per spiegare il gesto: atto vandalico, o gesto intimidatorio diretto al figlio 22enne dell'assessore, attivista di un' associazione che pochi giorni fa ha partecipato all'organizzazione di un concerto, gestito da centri sociali. A fine serata, contrasti fra 'autonomi" e avventori di un bar.
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