Tangenziale Nord, ora si attende l'ok definitivo alla perizia
PAVIA.Il problema della perizia suppletiva per i lavori di costruzione della Tangenziale Nord potrebbe essere risolto nei prossimi giorni con il «via libera» da parte del ministero e dell'Anas. Lo ha annunciato ieri l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuliano Ruffinazzi.
«Nei giorni scorsi - spiega - c'era stato un incontro tecnico a Pavia tra il responsabile dell'Anas di Roma, la ditta incaricata, il professor Venini dell'Università di Pavia, il capo compartimento dell'Anas di Milano, il direttore dei lavori... insomma, con tutti i responsabili diretti e indiretti del progetto. Insieme hanno verificato le prove di carico effettuate per testare le soluzioni rispetto al problema del cedimento del terreno e si sono presi qualche giorni per fare ulteriori test di laboratorio». Apparentemente, l'ennesima fase interlocutoria. Ma Ruffinazzi aggiunge: «Comunque ho parlato con Milano dove mi hanno confermato che l'incontro ha avuto un esito positivo e a Roma, proprio in questi giorni, si dovrebbe definire formalmente l'assenso alla perizia».
Il cantiere della Tangenziale Nord in teoria dovrebbe essere bloccato da giorni e giorni: invece, le ruspe continuano a lavorare. «Ormai per pochissimo - sottolinea l'assessore -, ma per quello che era possibile fare ancora l'impresa ci ha messo tutto l'impegno. Tuttavia, senza la perizia, il cantiere si deve fermare». Con la perizia, infatti, sarà approvato un progetto di consolidamento dei terreni che permetterà alla ditta di asfaltare con la certezza che i terreni reggano il peso dell'asfalto stesso. La soluzione tecnica, com'è noto, era stata studiata e proposta dall'Università di Pavia. Nessuna nuova, invece, per il cantiere del Bivio Vela, ormai fermo da un anno e due mesi e per il quale ancora si deve fare la perizia. (f. ma.)