Agli incroci ecco i semafori intelligenti
PAVIA. C'è modo e modo di limitare la velocità: l'educazione stradale, che comincia nelle scuole e che, purtroppo, agli adulti è difficile da inculcare; la repressione a tutti i costi, a colpi di multe e autovelox; la prevenzione immediata. E proprio su quest'ultima sembra voler puntare, almeno parzialmente, l'amministrazione comunale di Pavia. La quale, attraverso una delibera approvata dalla giunta su proposta dell'assessore alla Mobilità, Giovanni Magni, stanzierà 200mila euro (che diventeranno 400mila grazie al contributo della Regione) per rinnovare il parco-semafori.
Alcuni di questi impianti saranno trasformati in semafori più che intelligenti: dispettosi. Avranno infatti una fotocellula collegata al semaforo stesso che, in caso di superamento della velocità, farà passare il semaforo al rosso.
Tecnicamente l'impianto appena descritto, in delibera cosi viene indicato: «Dotato di pulsante per la richiesta di attraversamento pedonale e di sensore radar per il rilevamento della velocità, atto a commutare la lanterna semaforica sulla luce rossa in caso di superamento del limite di velocità». La delibera prevede, in particolare, che questo sistema «anti-velocità» sia installato su diciannove impianti, alcuni dei quali di nuova realizzazione.
I nuovi semafori.
Il primo è un semaforo intelligente due volte: sarà infatti posizionato all'intersezione tra via Torretta e l'entrata del Parco della Vernavola, servendo cosi sia gli utenti del parco stesso (e specie la domenica sono a centinaia), sia chi deve raggiungere il nuovo ospedale geriatrico Santa Margherita nella vicina via Emilia. Utile, per garantire sicurezza agli studenti, anche il semaforo di viale Montegrappa, di fronte all'istituto Volta. Con lo stesso obiettivo, maggiore sicurezza per i pedoni e diminuzione della velocità, sarà installato un semaforo in viale Golgi (corrispondenza San Matteo). Servirà invece a regolare il traffico pedonale, ciclabile e automobilistico il nuovo impianto tra viale Lodi e via Solferino nel tratto interessato, appunto, dalla pista ciclabile. Saranno poi completamente sostituiti gli impianti tra viale Campari e via Parco Vecchio, tra via Vigentina e via Folperti, tra viale Bligny e via Tasso e tra via Canarazzo e via XVV Aprile con un sistema «con funzionamento a led luminosi ad alta visibilità nelle ore notturne e in caso di scarsa visibilità (nebbia)».
I semafori modificati.
I seguenti impianti, già presenti, saranno resi più efficienti con il pulsante di richiesta di attraversamento e il sensore radar per la velocità: tra viale Cremona e via Grumello; viale Cremona e via Salimbeni; viale Cremona e via Pollaioli.
Semafori e multe.
Alcuni semafori già esistenti, infine, saranno dotati di un sistema «documentatore di infrazioni in area semaforica». Insomma, passi con il rosso e, oplà, il giorno dopo ti arriva la multa a casa con tanto di fotografia: tra via Torretta e via Parco Vecchio; via Campari e via Bixio; viale Bligny e via Gilardelli; viale Partigiani e Porta Garibaldi; via Ferrini e via San Paolo; viale Cremona e via Salimbeni.
La prevenzione.
Per garantire una maggiore prevenzione degli incidenti saranno realizzati anche dei «delineatori modulari di curva» con luci di avvertimento della curva stessa (come quello che vi è attualmente nel sottopasso di via San Lanfranco) all'intersezione tra via Abbiategrasso e via Tre Ponti (curva a 90 gradi) e tra viale Resistenza e viale LungoTicino Sforza (curva a 90 gradi).